I videogiochi sono prodotti d'arte e di intrattenimento amati da generazioni da milioni e milioni di persone, ma c'è ancora un certo stigma, soprattutto per chi viene dal mondo del cinema e della televisione, che vede la recitazione per un videogioco come inferiore.
Nel corso del tempo però questo stigma si sta indebolendo, anche grazie a videogiochi di successo come Clair Obscur: Expedition 33 che hanno dimostrato come si possa creare un'opera emozionante anche in un medium completamente digitale. Ora, una delle star di Clair Obscur: Expedition 33 - Andy Serkis - ha detto la propria sulla questione.
Il commento di Andy Serkis su Clair Obscur: Expedition 33
"Non vedo alcuna differenza tra recitare in un videogioco e recitare nei film, a teatro o in TV," ha dichiarato Serkis a Variety. "È esattamente la stessa cosa; approcci e costruisci un personaggio nello stesso modo."
"Il mio primo coinvolgimento con i videogiochi è stato con una società chiamata Ninja Theory: abbiamo realizzato un gioco intitolato Heavenly Sword per PS3. A quel tempo, gli attori guardavano i videogiochi dall'alto in basso, come a dire: 'Non mi farei mai coinvolgere in un videogioco'."
"Ora, i giovani attori che escono dalle scuole di recitazione dicono: 'Voglio davvero recitare in un videogioco'. C'è sempre stato quello snobismo per cui i videogiochi non sarebbero nemmeno lontanamente paragonabili al cinema. Ma tutto questo sta cambiando e, guardando al futuro, avremo una narrazione sempre più immersiva, che è esattamente ciò che sta accadendo."
Serkis è coinvolto nel mondo dei videogiochi da tanti anni: ha vestito i panni di Gollum nel videogioco Il Signore degli Anelli: Le Due Torri (2002), ha recitato nel videogioco ufficiale di King Kong, in Enslaved: Odyssey to the West (sempre di Ninja Theory) e in vari titoli LEGO. In Clair Obscur: Expedition 33, è Renoir.
Segnaliamo infine che un attore di Clair Obscur: Expedition 33 dice che Robert Pattinson dovrebbe apparire nel film.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.