Twitch ha annunciato l'introduzione di nuove misure disciplinari contro il fenomeno del viewbotting, una pratica utilizzata da alcuni streamer per aumentare artificialmente il numero di visualizzazioni delle proprie dirette attraverso l'impiego di bot automatici.
L'annuncio è arrivato direttamente dal CEO della piattaforma, Dan Clancy, tramite un messaggio pubblicato sull'account ufficiale Twitch Support sul social X. La società ha spiegato che nelle prossime settimane verrà avviato un nuovo sistema di restrizioni dedicato ai creator identificati come utilizzatori abituali di strumenti di viewbotting.
La nuova politica prevede l'applicazione di un limite alle visualizzazioni simultanee dei canali coinvolti.
La comunicazione di Twitch
Secondo quanto comunicato dall'azienda, il limite verrà stabilito utilizzando i dati storici autentici del canale, escludendo quindi i numeri alterati dai bot. Twitch ha inoltre precisato che la durata delle restrizioni aumenterà progressivamente in base al numero di violazioni commesse dal creator.
La piattaforma offrirà comunque la possibilità di presentare ricorso qualora uno streamer ritenga di aver ricevuto una penalizzazione ingiusta o applicata per errore. Il viewbotting rappresenta da tempo uno dei problemi più discussi all'interno dell'ecosistema delle piattaforme di streaming.
Il fenomeno delle views gonfiate su Twitch
Il viewbotting rappresenta da tempo uno dei problemi più discussi all'interno dell'ecosistema delle piattaforme di streaming. Attraverso software automatizzati o servizi esterni dedicati, alcuni creator cercano infatti di gonfiare il numero di spettatori presenti durante una diretta per ottenere maggiore visibilità nelle classifiche e attirare pubblico reale.
Dan Clancy ha ammesso che il contrasto a queste pratiche rimane particolarmente complesso. Secondo il CEO, ogni aggiornamento introdotto nei sistemi di rilevamento viene spesso seguito da nuove strategie sviluppate dai servizi di viewbotting per aggirare i controlli automatici della piattaforma.
Twitch sostiene quindi di dover mantenere un equilibrio delicato tra la necessità di individuare attività fraudolente e quella di garantire che gli spettatori reali vengano conteggiati correttamente senza penalizzare creator legittimi. La nuova misura viene considerata una delle azioni più incisive adottate finora dall'azienda contro il fenomeno dei numeri manipolati nelle dirette streaming.
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