Le prossime mosse di Qualcomm potrebbero modificare in modo significativo il panorama degli smartphone Android di fascia alta. Secondo recenti indiscrezioni, l'azienda starebbe lavorando a una nuova strategia che prevede due differenti versioni del suo futuro processore top di gamma, con caratteristiche e costi nettamente distinti.
L'elemento che ha attirato maggiore attenzione riguarda il possibile prezzo dello Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro. In base alle informazioni diffuse dal leaker Abhishek Yadav, questa variante potrebbe superare i 300 dollari per singola unità, stabilendo il costo più elevato mai registrato per un chip mobile dell'azienda statunitense.
L'aumento costante del costo dei SoC Qualcomm culmina con lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro
Il confronto con le generazioni precedenti mostra un aumento costante. Lo Snapdragon 8 Gen 1 avrebbe avuto un prezzo compreso tra 120 e 130 dollari, mentre lo Snapdragon 8 Gen 3 sarebbe arrivato a circa 200 dollari.
Il primo Snapdragon 8 Elite avrebbe toccato quota 220 dollari, rendendo ancora più significativo il possibile salto oltre la soglia dei 300 dollari.
Per il 2027, Qualcomm non sembrerebbe intenzionata a proporre un unico processore per tutti i flagship Android. Accanto a una versione standard dello Snapdragon 8 Elite Gen 6, destinata alla maggior parte dei top di gamma, arriverebbe una variante Pro pensata per device super-premium.
Differenze tra lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro e il modello base
Le differenze non riguarderebbero solo il prezzo. La versione Pro dovrebbe adottare il processo produttivo a 2 nanometri di TSMC, integrare una GPU Adreno 850 più potente, cache di dimensioni superiori, maggiore larghezza di banda e compatibilità con le future memorie LPDDR6.
La variante standard, invece, dovrebbe affidarsi a una GPU Adreno 845 e continuare a supportare la memoria LPDDR5X. Se questa strategia venisse confermata, il mercato Android potrebbe diventare ancora più segmentato e questo, probabilmente, porterebbe all'ennesimo innalzamento dei prezzi. Che cosa ne pensate?
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.