Blood Bowl 3 cambia publisher ma non gli sviluppatori e si trasforma in Warhammer Blood Bowl. Sorridete, potrebbe essere una buona notizia: la beta che abbiamo provato ci ha mostrato lo stesso ottimo gioco di sempre oltre a delle novità piuttosto interessanti. D'altronde Blood Bowl è un grande gioco da tavolo, su questo non ci piove, ed è da oltre quindici anni che Cyanide prova a convincerci che il sistema può funzionare benissimo anche come videogame...
Da Nacon a Slitherine
Se devo essere sincero, a me hanno convinto subito ma è con Blood Bowl 2 che ho passato più tempo, forse perché si è rivelato essere il più maturo ed equilibrato. Blood Bowl 3, uscito oramai tre anni fa, ha avuto un'infanzia per molti versi travagliata, inoltre il sistema di monetizzazione in vigore fino a poche settimane fa non ha mai convinto del tutto.
Le cose potrebbero però presto cambiare in meglio: il vecchio publisher di Blood Bowl è saltato e a prendere le redini del progetto, sempre affidato a Cyanide, è una sempre più aggressiva Slitherine. La prima mossa della compagnia è stata quella di aggiornare Blood Bowl 3 con le nuove regole ufficiali dello strategico Games Workshop e implementando una nuova modalità di gioco, più una lunga serie di piccole ma utili migliorie. Gran parte di queste novità le abbiamo potute provare nella recente beta, ma presto saranno messe a disposizione anche a chi già possiede una copia di Blood Bowl 3 attraverso un normalissimo aggiornamento che trasformerà il loro gioco in Warhammer Blood Bowl. Questo è il nuovo titolo, perché l'operazione vuole essere anche una sorta di nuovo inizio.
Rumble mode
La parte più interessante della beta è stata la possibilità di provare la nuova modalità Rumble dove i giocatori vengono ridotti a sette per squadra e la partita si svolge su campi di dimensioni ridotte. Lo scopo è offrire anche partite più rapide, dalla durata di circa mezz'ora, pensata per risolvere uno dei problemi pratici di Blood Bowl: una partita tradizionale richiede tempo, concentrazione e una certa disponibilità a convivere con gli imprevisti senza rosicare troppo.
Ridurre il numero dei giocatori non significa semplicemente togliere miniature dal campo. Cambiano gli spazi, le possibilità di copertura, il valore delle singole azioni e il modo in cui si costruisce un attacco. Per chi conosce il gioco da tavolo, la curiosità sta proprio nel capire come questo formato riesca a mantenere la profondità tattica della formula originale senza ereditarne necessariamente la lunghezza.
Non è detto che una partita più breve possa sostituire quella tradizionale, né che debba farlo. Può però rappresentare un'alternativa valida per chi vuole giocare senza impegnare un'intera serata, oppure per chi desidera sperimentare un approccio differente alla costruzione della squadra. La modalità Rumble sembra molto divertente, più leggera e frizzante, ma per chi ha poco tempo è finalmente possibile salvare durante un match contro l'IA e riprenderlo quando si vuole.
Regole, IA e squadre
Graficamente sembra rimasto per lo più lo stesso, il problema è che nella beta anche i menù erano uguali ai precedenti: confusi, male assemblati e con zero spiegazioni al seguito. Speriamo che nella lista delle cose da fare prima dell'uscita, ci sia anche questa.
Del resto le nuove regole introdotte in Warhammer Blood Bowl servono anche a rendere il gioco meno frustrante e più leggibile che in passato e includono passaggi meno punitivi e più comprensibili, un recupero della palla più semplice e alcune rose sono state riviste: i miei amati Skaven per esempio possono schierare fino a due Gutter Runner ma anche i Blitzer sono stati ripensati per dare ancora più enfasi alla velocità di gioco del team. A proposito, non erano presenti nella beta ma nel gioco finito troveremo anche due nuovi team, Tomb Kings e Bretonnians, per un totale di ventisei squadre (tutti i contenuti posseduti su Blood Bowl 3, saranno comunque disponibili per chi li ha acquistati anche nel nuovo gioco). Anche l'IA sembra migliorata e nelle partite fatte si è rivelata essere più agile e veloce del solito. Un'altra buona novità è il sistema di anti-stalling pensato per impedire ai giocatori di trarre vantaggio nel ritardare un touchdown: ora il pubblico può perdere le staffe e tirare pietre contro la squadra colpevole. Nella beta non erano presenti microtransazioni quindi non sappiamo in che modo questa parte del gioco si evolverà, ma ci saranno sicuramente dei cambiamenti all'attuale e poco apprezzata formula di monetizzazione.
Warhammer Blood Bowl è un aggiornamento dovuto e necessario a cui vorrei vedere fare un passo in più soprattutto sul fronte dell'interfaccia grafica e del tutorial. Gli aiuti devono essere potenziati, i menù resi più leggibili e piacevoli alla vista. Quando si scende in campo la grafica è invece di buonissima fattura, il gameplay è legato al gioco da tavolo e non si discute, le nuove regole sono tutte apprezzabili e la modalità Rumble promette piuttosto bene. Ah, e salvare a metà partita è una svolta per chi gioca contro l'IA e non ha molto tempo a disposizione. C'è ancora da capire come verrà rivisto il sistema di monetizzazione, ma molti appassionati vi risponderanno che è impossibile fare peggio di prima. Staremo a vedere. Warhammer Blood Bowl è atteso entro la fine dell'anno su PC e console e andrà a sostituire l'attuale Blood Bowl 3 che scomparirà dai negozi. Chi già possiede il gioco originale riceverà la versione aggiornata attraverso una patch gratuita.
CERTEZZE
- L'IA sembra funzionare meglio di prima
- Le nuove regole rendono le partite più divertenti e animate
- La modalità Rumble è divertente e veloce
DUBBI
- Speriamo ci sia tempo per rivedere anche i menù
- Si sa poco o nulla sul nuovo sistema di monetizzazione
- Come sempre gestire la telecamera è più scomodo del previsto