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Spyro ritorna con A Realm Beyond dopo quasi vent'anni di assenza

Allo Xbox Games Showcase è stato mostrato il nuovo capitolo dedicato al piccolo drago viola. Ne abbiamo parlato con gli sviluppatori di Toys for Bob che ci hanno svelato alcuni dettagli del gioco.

ANTEPRIMA di Silvio Mazzitelli   —   07/06/2026
Spyro the Dragon

Le conferenze di questi giorni legate alla Summer Game Fest continuano a regalare grandi sorprese. Una delle ultime, mostrata durante l'Xbox Games Showcase, è stata senza dubbio Spyro: A Realm Beyond, il nuovo capitolo dedicato al celebre draghetto viola sviluppato da Toys for Bob. Lo studio americano ha già dimostrato in passato di avere un forte legame con le grandi icone dei platform di fine anni '90. Nel 2020, infatti, ha firmato l'ottimo Crash Bandicoot 4: It's About Time (ecco la nostra recensione), riportando in auge dopo molti anni la storica mascotte non ufficiale della prima PlayStation e dimostrando di saper modernizzare queste serie senza tradirne lo spirito originale.

Ora, a quasi vent'anni dall'ultimo capitolo principale della saga - escludendo naturalmente l'esperienza di Skylanders e la Spyro Reignited Trilogy - Spyro è pronto a tornare con una nuova avventura. Tra le novità più evidenti mostrate nel breve trailer di presentazione spicca la possibilità di volare liberamente attraverso gli scenari, una caratteristica che sembra destinata a influenzare profondamente l'esplorazione. Per l'occasione abbiamo avuto l'opportunità di scambiare due chiacchiere con con Paul Yan, Studio Head di Toys for Bob e Lou Studdert, Associate Creative Director di Toys for Bob, che hanno risposto ad alcune domande della stampa sull'attesissimo ritorno di Spyro.

Il ritorno di Spyro

I due sviluppatori hanno aperto la sessione di domande ripercorrendo brevemente la storia di Toys for Bob. Non tutti sanno infatti che lo studio è stato fondato nel 1989 e che, nel corso della sua lunga carriera, ha lavorato a titoli come Pandemonium!, apprezzato platform dell'era PlayStation. Nel 2005 la software house è stata acquisita da Activision, iniziando un percorso che l'ha portata prima a creare la fortunata serie Skylanders e successivamente a realizzare i remake delle trilogie di Crash Bandicoot e Spyro the Dragon, fino ad arrivare all'acclamato Crash Bandicoot 4: It's About Time.

Subito dopo, però, il team è stato progressivamente trasformato in uno studio di supporto per franchise come Call of Duty e Overwatch, allontanandosi dai progetti che ne avevano definito l'identità creativa. La situazione è cambiata in seguito all'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft nel 2023. Toys for Bob è infatti tornata indipendente, mantenendo però ottimi rapporti con la nuova dirigenza di Xbox, collaborazione che ha reso possibile la nascita di questo nuovo capitolo dedicato a Spyro.

Al momento sappiamo che Spyro: A Realm Beyond arriverà nella primavera del 2027 su Xbox Series X|S, PC, PlayStation 5 e Switch 2. Le informazioni condivise da Paul Yan e Lou Studdert durante l'incontro sono state però piuttosto limitate e si sono concentrate soprattutto sulla principale novità mostrata dal trailer: la possibilità per Spyro di volare liberamente attraverso le ambientazioni.

Spyro ritorna dopo quasi vent'anni dall'ultimo capitolo ufficiale
Spyro ritorna dopo quasi vent'anni dall'ultimo capitolo ufficiale

Secondo gli sviluppatori, l'idea nasce proprio da una riflessione sui limiti dei capitoli classici, nei quali il volo era generalmente confinato a sezioni specifiche. L'obiettivo è stato quindi quello di creare un'avventura che valorizzasse appieno la natura di drago del protagonista, consentendogli di spiccare il volo praticamente in qualsiasi momento e di tornare a terra senza interruzioni, mantenendo una totale continuità nei movimenti.

Yan e Studdert hanno inoltre sottolineato come il volo non sia stato concepito semplicemente come un mezzo per spostarsi rapidamente da un punto all'altro della mappa. Al contrario, l'intenzione è quella di trasformarlo in una meccanica attiva e coinvolgente, capace di mantenere alta l'attenzione del giocatore grazie a numerose interazioni ambientali. Nel filmato mostrato, ad esempio, Spyro utilizza il proprio soffio infuocato per incendiare una catasta di legna, generando una corrente ascensionale sfruttabile per guadagnare quota. È stato inoltre mostrato come il draghetto possa lanciarsi in picchiata per accumulare velocità e poi risalire rapidamente, oltre a sfruttare particolari anelli sospesi nell'aria che incrementano ulteriormente la velocità di volo.

Non sappiamo ancora molto sulle ambientazioni, ma permetteranno a Spyro di volare liberamente
Non sappiamo ancora molto sulle ambientazioni, ma permetteranno a Spyro di volare liberamente

Sulla carta si tratta di una soluzione molto interessante, perché promette di combinare grande libertà di movimento e interazione con lo scenario. L'impressione è che l'esplorazione possa ruotare proprio attorno alla ricerca di correnti, acceleratori e altri elementi ambientali utili a raggiungere zone elevate, collezionabili nascosti o aree segrete.

Purtroppo, al di là di queste informazioni, gli sviluppatori si sono mostrati piuttosto cauti nel rivelare ulteriori dettagli. Non è stato chiarito, ad esempio, se il gioco sarà strutturato come un unico open world o se proporrà invece diverse macro-aree di grandi dimensioni collegate tra loro. Anche sulla componente narrativa le informazioni sono state minime: Studdert si è limitato a spiegare che Spyro: A Realm Beyond terrà conto di numerosi elementi provenienti dai capitoli precedenti, senza però specificare se si tratterà di un vero e proprio seguito diretto della trilogia originale. L'unica conferma concreta riguarda il ritorno di Tom Kenny, storica voce inglese di Spyro.

Anche della storia del nuovo Spyro: A Realm Beyond è ancora sconosciuta
Anche della storia del nuovo Spyro: A Realm Beyond è ancora sconosciuta

Un'altra informazione emersa riguarda il motore grafico utilizzato: il gioco è sviluppato con Unreal Engine 5. Per il resto, Yan e Studdert hanno preferito non sbilanciarsi, limitandosi ad assicurare che nei prossimi mesi ci saranno nuove occasioni per approfondire il progetto. Entrambi hanno però sottolineato quanto sia speciale poter lavorare a un nuovo capitolo di Spyro, definendolo un vero e proprio sogno che si realizza. Allo stesso tempo hanno ammesso di sentire una notevole responsabilità nel riportare in scena uno dei personaggi più amati dei platform dopo quasi vent'anni di assenza, motivo per cui l'intero team sta investendo tutte le proprie energie nel tentativo di realizzare il miglior gioco possibile.

Spyro: A Realm Beyond è riuscito a sorprendere soprattutto per il semplice fatto di riportare il piccolo drago viola sotto i riflettori dopo quasi vent'anni dall'ultimo capitolo principale della serie. Per ora il focus della presentazione è stato quasi esclusivamente sulla nuova meccanica del volo, che promette di offrire grande libertà di movimento e numerose interazioni con l'ambiente, aumentando la varietà dell'esplorazione e incentivando la scoperta di segreti e percorsi alternativi. Per il resto, però, il progetto rimane ancora avvolto nel mistero. Non conosciamo la struttura definitiva del mondo di gioco né abbiamo ricevuto dettagli significativi sulla storia. L'impressione è che Toys for Bob stia lavorando a un'esperienza basata su ampie aree esplorabili, se non addirittura su una struttura open world, ma per il momento si tratta soltanto di supposizioni. Non resta quindi che attendere le prossime presentazioni, che probabilmente non tarderanno ad arrivare considerando che il lancio è previsto per la primavera del 2027.

CERTEZZE

  • Il sistema di volo libero sembra interessante
  • Torna Tom Kenny, storica voce inglese di Spyro
  • L'Unreal Engine 5 dovrebbe garantire prestazioni e compatibilità

DUBBI

  • Non sappiamo niente di tutto il resto ancora
Abbiamo visto il gioco in anteprima grazie ad una presentazione in remoto organizzata da Activision.
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