Il nuovo Spyro: A Realm Beyond potrebbe essere un nuovo avvio per la serie del draghetto viola, considerando che il team Toys for Bob vorrebbe che fosse il primo di tanti altri, ma ovviamente la questione sarà tutta da valutare anche in base alle decisioni dell'editore.
Spyro: A Realm Beyond è stato annunciato con un trailer all'Xbox Games Showcase, ed è un progetto particolare in quanto è sviluppato in collaborazione con Xbox Game Studios, considerando che i diritti sulla serie sono in mano ad Activision, parte di Microsoft, e sono stati concessi al team che nel frattempo si è staccato dal publisher tornando ad essere indipendente.
L'operazione è avvenuta dopo l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, con quest'ultima che ha concesso allo studio di staccarsi dalla compagnia e di mantenere il progetto su Spyro che probabilmente era già in corso all'epoca.
Tutto dipende da A Realm Beyond
Il risultato è una collaborazione molto interessante, perché Toys for Bob è ormai specializzato nel lavorare a franchise come Crash Bandicoot e Spyro, avendo curato anche Spyro: Reignited Trilogy ed è probabilmente la scelta migliore per portare avanti la serie.
In un'intervista pubblicata da GamesRadar di recente, Paul Yan, capo dello studio, ha fatto capire che vorrebbe continuare a lavorare su Spyro in futuro: "Il nostro obiettivo è che Spyro continui a vivere a lungo. Non vogliamo solo un nuovo gioco, ma tanti nuovi giochi", ha affermato, nella stessa intervista in cui ha spiegato anche qualcosa sulle novità di questo capitolo, che proporrà uno Spyro "molto più bravo nel volo".
"Speriamo che questo sia il primo di una lunga serie. Quindi dovremo correre qualche rischio. Dovremo avventurarci in nuovi territori, e il nostro obiettivo è assicurarci che questa evoluzione sia sempre in linea con qualcosa di autentico e rispettoso, basandosi sulle fondamenta di ciò che Spyro rappresenta veramente, e poi faremo qualche salto in avanti."
Ovviamente tutto dipenderà dal successo di Spyro: A Realm Beyond, che per il momento sembra sia stato accolto molto bene nella sua prima presentazione.
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