Con il team dei Samurai Outraiders svelato ufficialmente alla fine dell'EVO 2026, ora conosciamo tutti i combattenti disponibili al lancio di Marvel Tōkon: Fighting Souls, venti personaggi apparsi nei fumetti Marvel e non solo, alcuni più famosi di altri, divisi in cinque squadre tematiche. Per conoscere le ragioni che li uniscono nel videogioco Arc System Works dovremo aspettare il 6 agosto e la modalità Storia, ma il lancio ufficiale sarà preceduto da una Open Beta, prevista per il 24-26 luglio, che permetterà di provare il gioco e testare la stabilità dei server.
Marvel Tōkon è uno dei picchiaduro più attesi del momento, se non altro perché dietro c'è lo sviluppatore di titoli amatissimi come Blazblue, Guilty Gear e Dragon Ball FighterZ. Pensato anche e soprattutto per un pubblico che si avvicina al genere, il gioco stupisce per il roster insolito, la grafica cartoonesca che ammicca allo stile orientale e l'azione frenetica e spettacolare. Ovviamente si rivolge ai fan dei fumetti e dei film Marvel, che si divertiranno a giocare nei panni dei loro supereroi e super criminali preferiti, ma se avete qualche lacuna in tal senso non vi preoccupate: ci siamo noi a spiegarvi chi è chi, cominciando proprio dalle ultime annessioni al roster.
Blade
Il "diurno" è un supereroe molto amato, che purtroppo ha avuto molta sfortuna sia al cinema - stiamo ancora aspettando il suo esordio nel MCU - che nei videogiochi, dato che del titolo in mano ad Arkane Studios non se n'è saputo più niente. Il personaggio è stato creato da Marv Wolfman e Gene Colan nel 1973 e da allora è apparso in molte storie, entrando anche a far parte degli Avengers: la mamma di Eric Brooks è stata vampirizzata durante il parto e lui è nato mezzo vampiro, coi loro poteri soprannaturali, ma l'indole umana.
Nel gioco Arc System Works, Blade si è addestrato in Giappone e per questo motivo impugna la leggendaria katana Muramasa. L'arma è proprio una meccanica del personaggio, che può aumentarne la potenza mettendo a segno delle serie di colpi consecutive. Si tratta, insomma, di un combattente dallo stile aggressivo, che può contare su un'arma da fuoco e sulla capacità di teletrasportarsi nel punto d'impatto dei suoi paletti ammazzavampiri.
Loki
Loki è stata un'aggiunta inattesa al roster di Marvel Tōkon: è infatti la prima volta che il Dio dell'Inganno asgardiano combatte in un picchiaduro. In questa versione Loki non è cattivo, o meglio, sta cercando di redimersi insieme agli antieroi del team Samurai Outriders: da quanto abbiamo visto, il suo stile di combattimento include contrattacchi, finte e copie che possono attaccare il nemico da diverse direzioni, oltre a proiettili di fuoco e di ghiaccio e altri incantesimi elementali.
Nei fumetti e nei film Loki è il figlio adottivo di Odino, e quindi fratellastro di Thor, ma in realtà appartiene alla stirpe dei giganti di ghiaccio. La sua controparte cinematografica, interpretata da Tom Hiddleston, è famosissima e molto amata, ma nei fumetti è comparso per la prima volta in un Journey into Mystery del 1962 ed è stato creato da Stan Lee, Larry Lieber e Jack Kirby.
Deadpool
La scelta commerciale di inserire Deadpool nel roster è comprensibile: il pubblico dell'EVO è assolutamente impazzito quando il Mercenario Chiacchierone ha interrotto il trailer per fare la sua entrata in scena, rompendo la quarta parete. Il suo repertorio di mosse attinge infatti a molteplici videogiochi, film e fumetti, da Mortal Kombat a Dragon Ball, passando per i giochi Arc System Works più famosi, inclusi Guilty Gear e Persona 4 Arena.
La sua supermossa finale chiama in aiuto i Deadpool del multiverso, già visti in Deadpool & Wolverine: sebbene sia diventato veramente famoso nei film interpretati da Ryan Reynolds, Deadpool ha una lunga storia editoriale alle spalle che risale al #98 di The New Mutants del 1991. Creato da Rob Liefeld e Fabian Nicieza, il folle mercenario è un esperimento fallito di Arma-X, lo stesso progetto che ha dato a Wolverine il suo scheletro di adamantio.
Ghost Rider
Molti credevano che Ghost Rider avrebbe capitanato il team mistico dei Midnight Sons - e infatti ci scherza sopra pure il trailer - considerate le sue origini sovrannaturali. Bisogna fare un distinguo, però: questo non è il Ghost Rider classico, il più famoso Johnny Blaze, ma Robbie Reyes, un personaggio creato da Felipe Smith e Tradd Moore nel 2014. Ucciso durante una gara clandestina, Robbie non è stato resuscitato dallo Spirito della Vendetta, ma da quello del killer satanista Eli Morrow. Da allora Robbie combatte il crimine come una specie di antieroe, entrando anche a pieno titolo negli Avengers.
Questa versione è arrivata in TV nella serie Agents of SHIELD, interpretato da Gabriel Luna, e l'abbiamo vista di recente anche nel picchiaduro a scorrimento Marvel Cosmic Invasion: come in quel gioco, anche in Marvel Tōkon combatte a colpi di fiamme infernali, falcetti e Dodge Charger, riempiendo un indicatore della Vendetta che potenzia le sue mosse ma va regolarmente scaricato per non farlo surriscaldare, rendendolo vulnerabile.
Storm
A capo degli Unbreakable X-Men troviamo Storm, la potentissima mutante che controlla gli elementi atmosferici, all'anagrafe Ororo Munroe. Creata nel 1975 da Len Wein e Dave Cockrum per il primo numero di Giant Size X-Men, Tempesta (il suo nome italiano ufficiale) ha una storia editoriale veramente pazzesca che l'ha trasformata in una delle supereroine più forti, amate e imitate di tutti i tempi: è stata a capo degli X-Men più volte, ha sposato Pantera Nera ed è diventata regina del Wakanda, ha combattuto demoni interiori - come la sua claustrofobia - e non, alieni e mutanti malvagi.
Al cinema è stata interpretata da Halle Berry e Alexandra Shipp, mentre in Marvel Tōkon promette di essere una delle combattenti più difficili da padroneggiare. Può volare, e questo le garantisce già un potenziale vantaggio, ma soprattutto può cambiare la direzione e la velocità dei suoi attacchi e delle sue mosse con la sua abilità unica.
Wolverine
Il buon vecchio Logan non dovrebbe avere bisogno di presentazioni, soprattutto perché a settembre se ne parlerà di nuovo tantissimo visto che uscirà un nuovo gioco tutto suo targato Insomniac, Marvel's Wolverine. Ovviamente abbiamo già giocato Wolverine in tantissimi picchiaduro, a incontri e a scorrimento, e il suo repertorio in Marvel Tōkon non è troppo dissimile dal passato: resta un personaggio "rushdown", progettato per esercitare pressione sull'avversario, cosa che ora gli riesce anche meglio grazie a un'abilità unica che moltiplica e potenzia le sue combo progressive.
Sul personaggio c'è poco da dire: l'artigliato canadese è famosissimo, però forse non tutti sanno che è stato creato da Len Wein, John Romita Sr. e Herb Trimpe come avversario di Hulk nel lontano 1974 e che, pur essendo diventato un X-Man, milita anche negli Avengers. Al cinema è diventato famoso grazie all'attore Hugh Jackman, che lo ha interpretato in vari film dal 2000 a oggi, facendolo diventare ancora più iconico.
Magik
Pur non essendo particolarmente famosa, molti conoscevano già Magik perché è stata una delle prime mutanti a essere giocabili in Marvel Rivals, oltre a essere stata interpretata da Anya Taylor-Joy nello sfortunato film The New Mutants. Nei fumetti, Illyana Rasputin è la sorella del più famoso Colosso: apparsa per la prima volta in Giant Size X-Men #1, per molti anni ha avuto un ruolo di secondo piano, finché non è rimasta prigioniera nella dimensione occulta del Limbo, dove è diventata una strega e ha imparato a generare una "spada dell'anima".
In Marvel Tōkon è un personaggio versatile, che può attaccare con la sua gigantesca spada ma anche lanciare proiettili e usare la sua abilità unica, i portali di teletrasporto, per cogliere l'avversario alla sprovvista con combo creative che le permettono di spostarsi più o meno liberamente per lo schermo.
Danger
Forse la combattente più audace del roster, che ha colto impreparati tantissimi fan, Danger è un personaggio praticamente sconosciuto ai più ma dalla storia editoriale bizzarra e interessante: altro non è che la celebre Stanza del Pericolo, la sofisticatissima palestra in cui si addestrano gli X-Men, diventata senziente in un ciclo di storie del 2005 di Joss Whedon e John Cassaday. Per un po' è stata un'avversaria degli X-Men, dei quali conosce ogni punto debole, ma poi si è unita a loro come una sorta di guardiana: il suo controllo sulla tecnologia le permette di cambiare forma e controllare ogni macchina a portata di tiro.
Marvel Tōkon preserva le sue caratteristiche, conferendole svariati attacchi a distanza e uno scatto aereo che la rendono mobile e micidiale sul lungo raggio, ma anche un'abilità unica con cui può schierare dei droni che le permettono di teleportarsi nella loro posizione o alterare le mosse speciali con cui entrano in contatto.
Captain America
Era scontato che a capo dei Fighting Avengers ci fosse il Primo Vendicatore. Il Captain America di Marvel Tōkon è un personaggio bilanciato, con un kit di mosse versatile che gli permette di attaccare da vicino con varie abilità mutuate dai picchiaduro in cui è già comparso e di colpire da lontano tirando il suo famoso scudo. La sua abilità unica, infatti, consente di lanciare lo scudo in varie traiettorie, e anche di respingerlo per uno o più colpi aggiuntivi premendo il pulsante al momento giusto.
Chris Evans ha interpretato Steve Rogers nel Marvel Cinematic Universe dal 2011 in poi: grazie a questi film ha guadagnato un'enorme popolarità in tutto il mondo, ma il personaggio ha origini antichissime. Pensate che la sua prima apparizione risale a un fumetto del 1940 di Joe Simon e Jack Kirby, ma intorno ai primi anni '50 fu abbandonato per poi essere ripescato - letteralmente! - in The Avengers #4 del 1964.
Iron Man
Indubbiamente il supereroe Marvel più famoso dopo Spider-Man e forse Wolverine, Iron Man è stato uno dei primi eroi ad essere svelato per Marvel Tōkon. A prima vista non sembra molto diverso dalle sue controparti che abbiamo giocato nei vari picchiaduro Capcom della serie Marvel Super Heroes e Marvel Vs. Capcom, ma Arc System Works ha lavorato molto sul suo ruolo di combattente "mid-range", grazie a una serie di attacchi a distanza, e sulla sua mobilità soprattutto aerea.
Che dire di questo supereroe ormai popolarissimo? Rilanciato da Robert Downey Jr. nei film del Marvel Cinematic Universe dal 2008 in poi, Tony Stark è diventato una vera e propria icona grazie alla sua ironia e al suo percorso di crescita. È stato creato a otto mani da Stan Lee, Larry Lieber, Don Heck e Jack Kirby per un albo di Tales of Suspense del dicembre 1962, ma non tutti sanno che nei fumetti è stato un personaggio più cupo rispetto ai film, sprofondando più volte addirittura nell'alcolismo.
Black Panther
Diciamo che Pantera Nera era un'inclusione abbastanza scontata, considerata la sua popolarità internazionale da alcuni anni a questa parte, ma Arc System Works ha fatto un vero e proprio tiro mancino - e commerciale, possiamo dirlo? - scegliendo come Black Panther non il famosissimo T'Challa, ma sua sorella Shuri... che ricopre questo ruolo da qualche anno anche nei film, interpretata da Letitia Wright, dopo che è venuto a mancare l'attore Chadwick Boseman. In realtà, Shuri ha assunto il ruolo di Pantera Nera e sovrana del Wakanda anche nei fumetti e in più circostanze, da quando è stata creata nel 2005 da Reginald Hudlin e John Romita Jr.
Quanto a Marvel Tōkon, Black Panther è una combattente agilissima e Arc System Works ha voluto insistere su questa caratteristica con una serie di manovre che le permettono non solo di combattere a media distanza con la sua Lancia di Bashenga, ma anche di scattare come un fulmine, attingendo a un indicatore specifico chiamato Benedizione di Bast.
Hulk
Se vi state chiedendo come mai l'incredibile Hulk sembri una specie di cavernicolo con quell'armatura primitiva fatta di ossa di dinosauro, la ragione è semplice: nella storia di Marvel Tōkon, lo SHIELD e i riluttanti Vendicatori hanno esiliato Hulk nella Terra Selvaggia, e infatti anche ora che si è unito ai Fighting Avengers non è che non se la sia legata al dito. È qualcosa che nei fumetti a Hulk è successo spesso, basti pensare alla saga World War Hulk; del resto, Hulk è stato creato nel 1962 da Stan Lee e Jack Kirby e da allora ne sono successe veramente di tutti i colori, un po' come lui che è stato verde, grigio, arancione, rosso e così via.
Nel gioco Arc System Works, il Golia Verde è un personaggio lento ma inesorabile, dotato di una potenza e di una portata distruttive impareggiabili e di un indicatore Gamma che si riempie via via che attacca e incassa, rendendolo sempre più veloce e potente, ma non conosciamo ancora il peso dell'inevitabile scotto da pagare.
Spider-Man
A capo degli Amazing Guardians, l'amichevole Uomo-Ragno di quartiere è proprio un personaggio che non ha bisogno di presentazioni: chi è che non lo conosce? Chi non ha letto almeno un albo a fumetti o guardato un film a caso dei tanti o un episodio dei molteplici cartoni animati trasmessi negli anni? Spidey è popolarissimo anche nei videogiochi, basti pensare al recente Marvel's Spider-Man 2 di Insomniac: insomma, quando Stan Lee e Steve Ditko lo hanno messo su carta per la prima volta nel 1962 in Amazing Fantasy #15 non immaginavano l'impatto che avrebbe avuto sulla cultura pop.
L'Uomo Ragno di Marvel Tōkon è il solito Peter Parker e possiede una velocità straordinaria, oltre a un kit di mosse versatile che include strumenti come proiettili e mosse antiaeree, ma soprattutto l'abilità Web Zip, che gli permette di schizzare da un punto all'altro dello schermo e di attaccare durante il tragitto, prendendo l'avversario alla sprovvista con manovre caotiche.
Peni Parker
Peni Parker proviene da un universo alternativo in cui pilota il mech SP//dr per combattere il crimine: il cognome fa pensare a una parentela con il suo Spider-Man, ma lei è una geniale studentessa nippo-americana che si esprime in entrambe le lingue e può riempire il campo di battaglia di droni dagli effetti più disparati con la sua abilità unica Gadget Launcher: trasformando la scena in un vero e proprio campo minato, può combattere a bordo del suo mech che, nonostante la stazza, è più agile di quanto sembri.
Questo personaggio è stato creato nel 2014 da Gerard Way e Jake Wyatt per il #5 di Edge of the Spider-Verse: è piuttosto recente, ma si è fatto conoscere soprattutto per la sua partecipazione ai lungometraggi animati della serie Spider-Verse e pian piano ha conquistato molti fan, tanto da ritagliarsi un posticino anche nel roster iniziale di Marvel Rivals.
Star-Lord
All'anagrafe Peter Quill, probabilmente lo conoscete per i film Guardiani della Galassia e per la sua partecipazione ai crossover con gli Avengers: prima di allora, questi personaggi erano abbastanza sconosciuti, e hanno guadagnato popolarità proprio grazie al Marvel Cinematic Universe, fino a ottenere un videogioco tutto loro qualche anno fa. L'originale Star-Lord, creato nel '76 da Steve Englehart e Steve Gan, era infatti molto diverso da quello attuale, sia nel temperamento che nell'aspetto, ma ora è diventato iconico grazie all'attore Chris Pratt. In Marvel Tōkon, tuttavia, mancano gli altri Guardiani.
La versione Marvel Tōkon di questo personaggio è però molto simile a quella dei film di James Gunn: è eccentrico e spaccone, e combatte volando in ogni direzione possibile mentre spara raffiche di colpi con i suoi blaster gemelli. La sua abilità unica gli permette di cambiare le proprietà elementali dei colpi e, quindi, la loro efficacia a seconda delle combo.
Ms. Marvel
Kamala Khan è stata creata nel 2013 da una specie di "think tank" composto da Sana Amanat, Stephen Wacker, G. Willow Wilson, Adrian Alphona e Jamie McKelvie: è comparsa per la prima volta nella collana della sua beniamina Captain Marvel, salvo diventare un'eroina a sua volta in una serie tutta sua. Essendo la prima eroina musulmana, questa adolescente pakistana nata in America ha riscosso subito un enorme successo, parlando la lingua dei più giovani e affrontando al contempo importanti temi esistenziali. Alla fine è arrivata anche nel Marvel Cinematic Universe con la serie TV Ms. Marvel e il film The Marvel, interpretata da Iman Vellani.
Nonostante i vari retcon ai suoi poteri, la Ms. Marvel di Marvel Tōkon è piuttosto fedele ai fumetti: può cambiare forma e dimensioni, allungando gli arti per colpire i nemici da grandi distanze e magari afferrarli pure. Inoltre, questa abilità elastica le permette di riposizionarsi in qualsiasi direzione, tuttavia manca di scatto aereo per bilanciare la sua grande mobilità.
Doctor Doom
La presenza del Dottor Destino nel roster fin dall'annuncio non dovrebbe stupire nessuno, considerata la spinta mediatica dell'imminente Avengers: Doomsday in arrivo al cinema entro fine anno. Doom è uno dei super criminali più amati dell'universo Marvel, che abbiamo già visto nei vecchi film dei Fantastici Quattro, essendo il loro antagonista per eccellenza: Stan Lee e Jack Kirby l'hanno creato nel 1962 proprio per il numero 5 di Fantastic Four, e da allora tormenta - e qualche volta aiuta - i supereroi Marvel.
Scienziato geniale ed esperto di arti occulte, Victor Von Doom indossa una maschera per nascondere il suo volto sfigurato e un'armatura sofisticatissima che gli permette, tra le altre cose, di volare in giro per lo schermo. Il suo repertorio di mosse speciali include attacchi a medio raggio e un'abilità unica che gli permette di generare uno scudo con cui può respingere i proiettili e danneggiare l'avversario che lo tocca, perciò il suo posizionamento diventa strategico.
Green Goblin
Goblin è sicuramente uno dei super criminali Marvel più popolari, anche se nei videogiochi è apparso poco spesso e nei picchiaduro praticamente mai:dietro la maschera si nasconde Norman Osborn, che in Marvel Tōkon è candidato alla presidenza degli Stati Uniti ma sempre ossessionato da Spider-Man, che in varie interpretazioni - come nei film di Sam Raimi - è stato prima un pupillo e poi un bersaglio. La loro rivalità, nei fumetti, risale al 1964, quando Stan Lee e Steve Ditko l'avevano creato per tormentare l'Uomo Ragno e, solo in seguito, ne avevano svelato la vera identità.
Nel gioco, Goblin può combattere sia a piedi che sul suo aliante, con il quale può svolazzare per lo schermo a tutta velocità, ma che può anche utilizzare come arma insieme a una pletora di gadget che includono bombe zucca e lame rotanti. Sembra proprio essere un personaggio velocissimo e letale nelle mani dei giocatori esperti.
Carnage
Arc System Works ha avuto un'idea geniale: voleva un simbionte nel roster, e invece di rivolgersi al solito e abusatissimo Venom è andato a ripescare Carnage, un'altra spina nel fianco di Spider-Man.Sotto il costume alieno si nasconde Cletus Kasady, un serial killer psicopatico creato da David Michelinie e Erik Larsen. Nel numero 344 di The Amazing Spider-Man del 1991, gli autori s'inventano questo simbionte rosso cattivissimo, protagonista di diverse saghe importanti come Maximum Carnage - da cui è stato tratto anche un videogioco nel 1994 - e arrivato al cinema nel film Venom: La furia di Carnage, interpretato da Woody Harrelson.
Quelli di Arc System Works si sono chiaramente ispirati ai Venom apparsi nei picchiaduro precedenti: anche Carnage può trasformare le sue appendici in armi da taglio e simili, tuttavia possiede un'abilità unica che gli permette di infettare i suoi avversari con i colpi messi a segno, aumentando i danni inferti dalle prossime combo anche mentre vengono parate.
Magneto
Il Signore del Magnetismo creato da Stan Lee e Jack Kirby per il primissimo The X-Men del 1963 completa la squadra dei Knights of Doom. Magneto, conosciuto sia come Erik Lehnsherr che come Max Eisenhardt, è uno dei personaggi più affascinanti della Marvel: un sopravvissuto all'Olocausto che desidera il dominio della specie mutante su quella umana, una contraddizione vivente. In realtà, sono ormai diversi anni che Magneto è più un alleato che un avversario degli X-Men, ma il suo ruolo di antagonista è stato cementificato nella cultura pop anche dalle interpretazioni di Sir Ian McKellen e Michael Fassbender nei tanti film usciti dal 2000 in poi.
Essendo comparso in quasi tutti i picchiaduro Capcom da X-Men: Children of the Atom a Marvel Vs. Capcom Infinite, Arc System Works ha preferito reinventare il suo repertorio di mosse, includendo un'abilità unica che capitalizza sui suoi poteri magnetici. Ogni attacco speciale messo a segno da Magneto genera un campo di detriti sullo schermo, ai quali può attingere per mosse offensive e difensive ancora più potenti. Inoltre, Magneto può volare e attrarre i nemici a sé, cosa che fa di lui una specie di "grappler".
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