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Gears of War: E-Day, come funziona il multiplayer tra Horde Siege, Versus e sei mappe

Horde Siege porta dodici giocatori in tre squadre sulla stessa mappa, mentre il Versus riparte con quattro modalità, sei mappe e le classificate aperte dal 13 ottobre.

SPECIALE di Tommaso Pugliese   —   14/10/2026
Dom e Marcus in Gears of War: E-Day
Gears of War: E-Day
Gears of War: E-Day
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Il multiplayer di Gears of War: E-Day è all'altezza dell'eccellente campagna che abbiamo recensito qualche giorno fa? L'embargo sulle recensioni dell'ultima esclusiva Xbox è scaduto proprio in concomitanza con l'apertura dei server, dunque lo scorso 1 ottobre nessuna testata ha potuto esprimersi in merito all'inedita Horde Siege o alle modalità Versus disponibili al lancio.

Dopo aver passato gli ultimi giorni a testare proprio questi contenuti, nell'ambito della prima stagione di un'esperienza online destinata a tenere banco per molto tempo, siamo tuttavia pronti a esprimere qualche giudizio e a tirare le somme su un impianto di partenza che sorprende anche per l'accento che pone sulla componente PvE rispetto al competitivo, specie considerando la tradizione della serie.

Horde Siege

Horde Siege rappresenta in questo momento la parte più fresca, corposa e interessante del comparto multiplayer del nuovo capitolo della serie Microsoft. Si tratta per molti versi di uno scenario che era facile immaginare, vista l'enfasi con cui gli sviluppatori hanno illustrato in questi mesi le caratteristiche della nuova modalità, pensata per offrire un'evoluzione significativa della classica Orda.

Esattamente come vi abbiamo raccontato nella recensione della campagna di Gears of War: E-Day, anche qui le novità sono principalmente strutturali e sfruttano la medesima idea: mettere le mappe aperte di Kalona al centro dell'esperienza e infarcire le tre stipulazioni disponibili (Blitz, Siege e Horde, a cui si aggiungono gli eventi speciali) di missioni opzionali, invasioni ed eventi inaspettati.

Il risultato di questo approccio così denso e coinvolgente è una modalità che riesce a esprimere al meglio il potenziale di Gears of War in termini di meccaniche, sfrutta a fondo il rinnovato sistema di movimento e tutti gli elementi che gravitano attorno all'impianto principale, catapultandoci letteralmente nel mezzo di un assedio che si svolge però in tanti modi differenti.

Uno scontro a fuoco nella modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day
Uno scontro a fuoco nella modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day

Succede così che le tre squadre da quattro giocatori che si ritrovano a condividere la stessa mappa finiscono per interagire spesso e volentieri, si supportano a vicenda, affrontano insieme scontri apparentemente impossibili contro creature titaniche e poi magari tornano ai rispettivi incarichi, che si tratti di far partire le classiche ondate o di portare a termine altre incombenze.

Sia chiaro: per quanto l'evoluzione operata da The Coalition e People Can Fly risulti riuscita, Horde Siege non sostituisce a tutti gli effetti l'originale Orda e il suo approccio in stile tower defense. L'idea degli autori era quella di mischiare le carte e aggiungere dinamicità alla struttura originale, che era fatta invece di arroccamenti, trappole, barriere difensive da piazzare e gruppi di nemici sempre più numerosi da contrastare.

Uno dei boss della modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day
Uno dei boss della modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day

Manca dunque quel tipo di esperienza, ma le quattro classi disponibili (Assalto, Violatore, Tiratore Scelto e Medico), ognuna dotata delle sue specialità, richiamano almeno in parte lo spessore strategico introdotto con i capitoli più recenti. Inoltre, la presenza di spettacolari eventi speciali costituisce un'ulteriore variazione sul tema per un contenuto che sembra destinato a riscuotere un grande successo, forse persino a discapito del PvP.

Versus

Se è vero che la modalità Horde Siege è riuscita nel pur ambizioso tentativo di consegnarci un'evoluzione della classica Orda, per la componente Versus di Gears of War: E-Day la situazione è differente e un pizzico più delicata. Parliamo infatti di un'esperienza altrettanto iconica e radicata nel cuore degli appassionati, fatta di dinamiche ben precise e difficili da ripensare senza correre dei grossi rischi.

La mappa Mercato di Gears of War: E-Day
La mappa Mercato di Gears of War: E-Day

A contare in questo caso è più il gameplay che la struttura, e così il rinnovato sistema di movimento detta le regole di scontri che si svolgono magari in maniera diversa, generalmente meno frenetica in termini di approccio e navigazione degli scenari, ma riaccendono immediatamente vecchi ricordi (e irripetibili maledizioni) quando le armi si incrociano e la dispersione di fuoco dello Gnasher trasforma uno dei contendenti in carne tritata.

Il prequel ha rinunciato ad alcune peculiarità della serie, come la Roadie Run con la sua visuale "palpitante" o la possibilità di effettuare determinate manovre, dall'aggancio delle bombe allo "scudo di carne", nel tentativo di donare all'esperienza una maggiore naturalezza e avvicinarla agli standard odierni, interpretando peso e inerzia in maniera differente.

La modalità Conquista di Gears of War: E-Day
La modalità Conquista di Gears of War: E-Day

È forse anche per questo motivo che al lancio gli sviluppatori hanno optato per un approccio molto graduale al Versus, rinviando di alcuni giorni il debutto delle partite classificate e mettendoci a disposizione una playlist che include ovviamente Deathmatch a Squadre, ma non Zona di Guerra né Esecuzione, sostituite in questo caso da stipulazioni di natura per lo più territoriale.

L'idea è probabilmente quella di puntare su modalità meno inflazionate e statiche. Conquista, ad esempio, è una variante di Re della Collina in cui la zona da occupare e difendere non si sposta a intervalli predefiniti da un punto all'altro della mappa, bensì resta attiva finché una squadra non riesce a segnare un punto: solo allora il "recinto" trova una nuova ubicazione.

Fuoco da un appostamento nel Versus di Gears of War: E-Day
Fuoco da un appostamento nel Versus di Gears of War: E-Day

Demolizione e Crogiolo ruotano invece attorno al concetto di trasporto: nel primo caso bisogna raccogliere una bomba e piazzarla in una zona dello scenario mentre i compagni ci difendono, nel secondo caso l'oggetto da trasportare è un nucleo energetico che vanta anche notevoli capacità offensive, pur incidendo sulla velocità dei nostri movimenti.

A queste quattro modalità di base se ne affiancano altre a rotazione: dalla già citata Re della Collina all'altrettanto classica Guardiano, passando per l'interessante novità di Sentiero di Guerra: una stipulazione territoriale in cui, però, l'anello si muove lentamente all'interno della mappa, costringendoci a seguirlo per poter accumulare punti e a organizzare la difesa in maniera molto più dinamica rispetto al solito.

I nemici si avvicinano nel PvP di Gears of War: E-Day
I nemici si avvicinano nel PvP di Gears of War: E-Day

Come accennato, la sensazione in merito al PvP di Gears of War: E-Day è che gli sviluppatori lo stiano introducendo con grande cautela, anche per evitare la frammentazione degli utenti: gran parte dell'attenzione gravita chiaramente attorno a Horde Siege, ma il Versus ha sempre avuto un ruolo centrale all'interno della serie e sicuramente crescerà nel corso delle stagioni, sebbene in questo momento il pacchetto non appaia più di tanto ricco.

Naturalmente servono degli interventi di bilanciamento per rimodulare l'efficacia dello Gnasher durante i duelli, fattore che spinge a utilizzare il fucile a pompa in maniera quasi esclusiva all'interno delle partite competitive. Oppure, banalmente, un selettore che regoli il funzionamento del crossplay, anche per assicurarsi di affrontare utenti che utilizzino il nostro stesso sistema di input onde evitare situazioni di forte disparità.

La modalità Conquista sulla mappa Mercato di Gears of War: E-Day
La modalità Conquista sulla mappa Mercato di Gears of War: E-Day

Abbiamo avuto il tempo di provare anche le partite classificate, messe a disposizione proprio in queste ore: le stipulazioni sono sempre quelle quattro, ma gli sviluppatori hanno confezionato un percorso davvero interessante, fatto di qualifiche, di livelli e di categorie mai così ben comunicate e organizzate, che restituiscono un'idea molto chiara delle ricompense a cui potremo ambire.

Le mappe

La città di Kalona si conferma protagonista del comparto multiplayer di Gears of War: E-Day quando si parla di mappe: quella aperta della modalità Horde Siege, naturalmente, con i suoi ampi spazi, le notevoli architetture e un sorprendente sviluppo verticale; ma anche i sei distretti che The Coalition e People Can Fly hanno scelto per ambientare al loro interno le intense battaglie del Versus.

I dettagli di uno scenario di Gears of War: E-Day
I dettagli di uno scenario di Gears of War: E-Day

Mercato e Avamposto le avevamo già provate ai tempi della beta, e nella versione completa del gioco hanno confermato le loro peculiarità sia sul piano visivo che della progettazione, garantendo una grande varietà di situazioni e possibilità. Corazzata ha un nome che dice già tutto, essendo la plancia di una nave da guerra abbandonata, ricca di elementi dietro cui appostarsi e non solo.

Parco ricorda un po' l'iconica Escalation, anche se lo scenario in questo caso non presenta scalinate e ci catapulta piuttosto all'interno di una sorta di piazza monumentale, con al centro una fontana da cui scorrono fiumi di sangue (l'avete vista nella campagna, sì?), con brevi zone labirintiche ideali per le imboscate e i confronti molto ravvicinati.

Un frenetico inseguimento nel Versus di Gears of War: E-Day
Un frenetico inseguimento nel Versus di Gears of War: E-Day

Infine Distretto e Tetto dell'Hotel portano sullo schermo due luoghi ben noti di Kalona: da una parte il comando di Polizia devastato dalle Locuste, con la sua sala principale e le stanze e i corridoi di raccordo, capaci di mettere in scena scontri di vario genere; dall'altra il tetto di un grosso edificio che esalta ancora una volta le architetture della città, alternando zone all'aperto e sezioni chiuse.

Il meglio deve ancora venire

Siamo ancora nelle fasi iniziali di un lungo percorso, ma non c'è dubbio che anche sul piano del multiplayer Gears of War: E-Day si presenti come una produzione solidissima ed entusiasmante. In questo momento è Horde Siege a svolgere un ruolo centrale, e non poteva essere altrimenti: si tratta di una modalità che reinterpreta la classica Orda e che sembra aver centrato il bersaglio grazie alle sue tante novità, pur senza sostituire effettivamente l'approccio in stile tower defense dell'originale. Il Versus spicca meno, per forza di cose, ma è anche la parte dell'esperienza che può crescere di più in prospettiva, nel corso delle stagioni che si succederanno, contribuendo al consolidamento di un'offerta che promette grandi cose.

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