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Gli annunci del CES 2026 che ci sono piaciuti di più

Scopriamo il meglio di quanto abbiamo visto al CES 2026, l'ultima edizione della fiera di Las Vegas dedicata alle nuove tecnologie, ora che si è conclusa.

SPECIALE di Simone Tagliaferri   —   09/01/2026
Una vista aerea di Las Vegas e della Sphere

Il CES 2026 è stato inevitabilmente segnato dall'intelligenza artificiale. I produttori l'hanno infilata praticamente ovunque, rendendola spesso centrale nell'esperienza delle loro nuove proposte. Nella maggior parte dei casi la sua utilità è tutta da dimostrare, ma se siete tra quelli che sognavano un frigorifero capace di leggere le etichette dei prodotti alimentari e darvi dei consigli su come usarli, o uno specchio che esamina il vostro apparato circolatorio per dirvi se siete in salute o meno, sappiate che quel futuro è ormai il presente.

Più interessante l'applicazione dell'IA nella robotica: lo showfloor della fiera era pieno di robot di ogni tipo, che mostravano chiaramente i passi in avanti compiuti negli ultimi anni dalle aziende specializzate. Si tratta anche di uno dei campi in cui l'uso dell'intelligenza artificiale appare più sensato. Non che presto avremo bisogno di cacciatori di androidi (almeno crediamo), ma è il momento di iniziare a chiedersi se per caso siano apparsi i primi sogni di pecore elettriche in qualche sperduto server scarsamente monitorato.

Battute a parte, in quel di Las Vegas c'è stato spazio anche per tantissimi dispositivi pensati per i videogiocatori, alcuni davvero sopra le righe, altri capaci di farci intravedere un pezzetto di futuro, altri ancora delle semplici evoluzioni di tecnologie già esistenti. Tutto questo per dirvi che non è stato facile selezionare i dieci prodotti elencati qui di seguito, che mirano a darvi un quadro il più completo possibile su dove si sta muovendo il mondo dell'elettronica di consumo relativo ai videogiochi e non solo.
Quindi bando alle ciance e procediamo.

NVIDIA DLSS 4.5

NVIDIA continua ad aggiornare la sua tecnologia di upscaling delle immagini, arrivata alla versione 4.5. Se non continuasse anche a ritoccare verso l'alto i prezzi delle sue GPU sarebbe meglio, visto che sono ormai considerabili dei beni di lusso, ma non tergiversiamo. Stando a quanto mostrato al CES 2026, il DLSS 4.5 non è una rivoluzione, ma rappresenta un'evoluzione netta rispetto alle versioni precedenti, grazie al nuovo modello di Super Resolution basato sulla seconda generazione di architettura Transformer, che ottimizza l'utilizzo dei Tensor Core delle RTX 40 e 50, per migliorare ulteriormente il rendering dei videogiochi.

DLSS 4.5 migliora di netto le prestazioni della tecnologia di upscaling di NVIDIA
DLSS 4.5 migliora di netto le prestazioni della tecnologia di upscaling di NVIDIA

NVIDIA ha mostrato in azione il DLSS 4.5 con Indiana Jones e l'Antico Cerchio, Kingdom Come: Deliverance II e The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered, facendo confronti nella resa finale delle immagini con le versioni precedenti di DLSS, così da dimostrarne la superiorità grazie alla generazione di 6 frame per ogni frame renderizzato (contro i 4 delle versioni precedenti) e alla revisione del frame pacing.

L'obiettivo della compagnia è di rendere sostenibile il path tracing a 4K e 240Hz, anche se il tutto rimane da verificare sul campo e immaginiamo che molto dipenda anche dagli sviluppatori. Detto questo, è chiaro che per adesso, quella della compagnia di Jensen Huang sia la soluzione più potente nell'ambito delle tecnologie di upscaling, quella a cui tutti devono guardare.

EliteBoard G1a

A guardarla in foto, la tastiera EliteBoard G1a di HP (prevista per marzo) non sembra niente di che. Anzi, a dirla tutta dà l'impressione di un prodotto davvero anonimo, da film esistenzialista triste o da cestone del supermercato (per chi se li ricorda). Tanta cupezza nasconde però un segreto, perché sotto quei tasti c'è un intero PC, attivabile collegando il dispositivo a un monitor tramite un cavo USB-C.

La tastiera EliteBoard G1a è un computer compresso
La tastiera EliteBoard G1a è un computer compresso

Chiaramente stiamo parlando di un prodotto pensato soprattutto per il mondo degli affari, non certo per quello dei videogiochi, nonostante sia modulare e preveda diverse configurazioni che vanno da un chip AMD Ryzen AI 7 350 Pro, scalabile a un AMD Ryzen AI 5 330, fino a 64 GB di RAM e fino a un SSD da 2 TB con una scheda video integrata AMD Radeon serie 800.

OMEN e HyperX diventano una cosa sola: ecco tutte le novità gaming di HP al CES 2026 OMEN e HyperX diventano una cosa sola: ecco tutte le novità gaming di HP al CES 2026

Difficile dire quanto potrebbe costare, visto che HP non lo ha ancora annunciato, ma immaginiamo che non sarà economica. Sicuramente si tratta di un prodotto a suo modo particolare, che oltretutto potrebbe piacere a tanti nostalgici, perché riprende una visione dei personal computer molto vicina a quella degli anni '80. Potevano chiamarla Amiga e avrebbero fatto bingo.

8BitDo Ultimate 3E

Il CES 2026 è stato il palco anche per molti nuovi controller, alcuni tradizionali, altri davvero innovativi e interessanti come l'Ultimate 3E di 8BitDo, produttore di periferiche da gioco (e non solo) che si sta mettendo sempre più in luce grazie alla qualità dei suoi prodotti. In questo caso parliamo di un controller modulare che consente di scambiare i moduli ABXY e che è dotato di joystick con tecnologia TMR e polling rate via cavo e wireless fino a 1000 Hz, quantomeno su PC, che garantisce una grande precisione mentre si gioca.

l'8BitDo Ultimate 3E
l'8BitDo Ultimate 3E

Non è sicuramente il primo prodotto nel suo genere e probabilmente non sarà l'ultimo, visto che la modularità è uno dei terreni di scontro principali per i produttori di questi dispositivi, considerando che lo spazio per introdurre altre novità è ridottissimo. Comunque sia, oltre che su PC sarà utilizzabile con Xbox One, Xbox Series X e S e apparecchi iOS e Android. Sarà lanciato nel corso del 2026, in data ancora da destinarsi, a un prezzo che dovrebbe aggirarsi sui 149,99 dollari (non confermato).
Chiaramente bisognerà vedere quanto costerà in Italia, con la cifra finale che sarà sicuramente maggiore.

Wi-Fi 8

Wi-Fi 8? Ci siamo persi qualcosa? Il Wi-Fi 7, probabilmente. In effetti è divertente constatare per l'ennesima volta come l'evoluzione tecnologica corra a un passo diverso dal mercato, dove l'adozione di certe soluzioni è a volte più lenta di quanto pianificato.

Un router con Wi-Fi 8
Un router con Wi-Fi 8

Detto questo, da come è stato presentato, il Wi-Fi 8 non rivoluziona il mondo della connettività, ma si concentra su delle caratteristiche richieste da tempo. In particolare, offre connessioni più stabili e affidabili, sopratutto quando ci sono molti dispositivi collegati, che accedono alla rete in condizioni differenti. Quindi la velocità rimane più o meno la stessa del Wi-Fi 7 così come l'ampiezza di banda, ma in un mondo in cui ormai anche le mutande si connettono alla rete tramite wireless, poter contare su di una connessione più affidabile ed energicamente efficiente, in particolare in movimento o dalla distanza, è un plus da non sottovalutare, tanto che il nuovo standard potrebbe trovare addirittura più simpatie del precedente nel medio periodo.

Lego Smart Play

Che ci faceva LEGO al CES? Non che il famosissimo produttore di giocattoli non abbia da anni nel suo catalogo anche prodotti tecnologici, ma nel 2026 ha presentato qualcosa che probabilmente ha stupito anche chi ne segue l'evoluzione dal 1978, l'anno della sua fondazione. Si tratta di LEGO Smart Play, un sistema che mira a rendere ancora più interattivi i mattoncini colorati che tutti amiamo e su cui spendiamo ingenti somme di denaro.

Il cuore di LEGO Smart Play sono tre componenti: lo Smart Brick, un mattoncino 2x4 che funge da mente del sistema, dotato com'è di luci dinamiche, di uno speaker, di un sensore per rilevare i colori e, tanto per gradire, di un accelerometro per rilevare i movimenti. In questo caso però, la mente ha bisogno di qualcuno che gli dia degli ordini: gli Smart Tag, delle tessere intelligenti che forniscono informazioni allo Smart Brick, dicendogli cosa deve diventare. A corollario del tutto ci sono le Smart Minifigure, ossia dei personaggi LEGO dotati di una loro personalità, che reagiscono alle situazioni di gioco.

In pratica potete lasciare i vostri mattoncini LEGO a casa a giocare da soli, mentre voi andate ad annoiarvi in ufficio o a scuola (di qualsiasi grado e ordinamento). L'idea di LEGO è quella di fornire interazioni sempre nuove ai giocatori, grazie alle innumerevoli combinazioni possibili tra i tre elementi smart, che oltretutto saranno compatibili anche con i mattoncini classici. Rimane da vedere se saranno davvero una novità interessante, o se non cambieranno molto in termini di esperienza di gioco, a parte far lievitare i prezzi dei set, chiaramente.

Intel Core Ultra Series 3 vs AMD Ryzen 9850X3D

Il CES 2026 è stato teatro dell'ennesimo scontro di prodotti tra Intel e AMD, con la prima che ha finalmente presentato Panther Lake, ossia la sua nuova famiglia di processori chiamata Core Ultra Series 3, e la seconda che ha giganteggiato con il Ryzen 7 9850X3D.

Le CPU Core Ultra Series 3 sono il prodotto che serve a Intel per recuperare terreno?
Le CPU Core Ultra Series 3 sono il prodotto che serve a Intel per recuperare terreno?

La famiglia di processori Core Ultra Series 3 ha come elemento chiave il nuovo processo produttivo 18A, che migliora il rapporto prestazioni per watt. Il tutto si traduce in una maggiore efficienza energetica (+40%) rispetto alle vecchie CPU, per prestazioni equivalenti o leggermente superiori (in base alla fascia di riferimento). Per adesso non sono ancora noti i prezzi delle diverse configurazioni, che vanno da 8 a 16 core , con quelle più spinte pensate per i videogiochi. Non è noto nemmeno quando saranno lanciati sul mercato. Vi sapremo ridire in futuro.

AMD vuole diventare la regina del gaming, con il Ryzen 7 9850X3D
AMD vuole diventare la regina del gaming, con il Ryzen 7 9850X3D

Il Ryzen 7 9850X3D è invece pensato espressamente per il gaming, tanto da voler diventare il punto di riferimento del settore. È basato sull'architettura Zen 5 ed è configurato con 8 core e 16 thread, con una frequenza di boost fino a 5,6 Ghz e una cache di 104 MB L2 più L3. Quest'ultima dovrebbe aiutare a rendere più fluidi i giochi, riducendo i colli di bottiglia dei motori di gioco nell'accesso alla memoria. Stando a quanto mostrato da AMD, le prestazioni sono superiori del 27% rispetto all'Intel Core Ultra 9 285K. Anche in questo caso non si sa nulla di prezzi e disponibilità.

A questo punto rimane da porsi soltanto una domanda: chi vincerà la guerra dei processori quest'anno?

GameSir Swift Drive

Come dicevamo parlando del controller Ultimate 3E, questi dispositivi danno ormai pochissime possibilità di innovare davvero. Il produttore cinese GameSir ha deciso di provarci con lo Swift Drive. In che modo? Infilando un mini volante direttamente nel gamepad... non fate quelle facce da pesci rossi. Sì, la prima impressione non è proprio delle migliori e sappiamo che molti di voi stanno già muovendo le mani per capire come possa essere utilizzabile in modo efficace. Vi sembra scomodo? Forse, ma come non farsi affascinare dalla presenza sotto la scocca del "motore a trasmissione diretta più piccolo del mondo" che garantisce dei force feedback ultra realistici? Suvvia, un po' di romanticismo.

Gamesir D6F1M0C Jpg 1600X900 Crop Q85

Il volante, di suo, utilizza un encoder Hall ad alta precisione e la rotazione è regolabile per adattarsi alle diverse situazioni di gioco. Certo, andrà manovrato con i pollici, probabilmente, quindi non aspettatevi un'esperienza da volante vero, ma potrebbe comunque rappresentare un miglioramento, rispetto a giocare ai titoli di corse con un normale controller.

Va detto, in chiusura, che qualcuno già tentò una strada simile in passato: Namco, con un controller con volante integrato dato in bundle con Ridge Racer Type 4 per PlayStation 1, chiamato Jogcon. Non finì bene. Oltretutto, considerando che fu lanciato nel 1998, ritiriamo quanto abbiamo detto sull'innovatività dello Swift Drive, che comunque ci intriga parecchio.

Atlas

Atlas non è proprio una novità, visto che Boston Dynamics lo ha presentato in più occasioni. Del resto ci lavora sopra dal 2010. Al CES 2026 è stata però annunciata un'importante novità: non è più un prototipo. Il video con cui è stato nuovamente presentato, lo mostra mentre svolge diverse attività, in particolare quelle lavorative, tra fabbriche, catene di montaggio, spedizione pacchi, giardini da curare e altro ancora.

Si tratta quindi di un robot avanzatissimo, con integrata l'intelligenza artificiale Google DeepMind, che fondamentalmente è pensato per sostituire i lavoratori umani, oltretutto senza lamentarsi o sindacalizzarsi.

Atlas torna all'azione: il robot di Boston Dynamics ora è elettrico e più agile Atlas torna all’azione: il robot di Boston Dynamics ora è elettrico e più agile

Atlas è alto circa 2,3 metri e può sollevare carichi fino a 50 chilogrammi. A differenza delle creature biologiche, può lavorare instancabilmente a temperature tra i -20 e i 40 gradi celsius, senza dire parolacce. Sarà quindi ottimo anche per vendere il cocco sulla spiaggia.

Comunque sia, la produzione di massa non inizierà nel breve periodo, ma nel medio. Le fabbriche di Hyundai lo inseriranno nei loro stabilimenti dal 2028, con l'arrivo sul mercato previsto per il 2030.

Lenovo Legion Pro Rollable

Il Lenovo Legion Pro Rollable è un portatile ancora allo stato sperimentale, progettato espressamente per i giocatori professionisti, o per quelli che progettano di diventarlo. Mira infatti a permettere loro di allenarsi anche in assenza di hardware da competizione, portandosi dietro la postazione. Il fulcro di tutto, come spiegato dal produttore, è il display Lenovo PureSight OLED Gaming arrotolabile, espandibile in modo progressivo da 16 a 24 pollici, con diverse modalità a seconda delle condizioni ed esigenze di gioco.

Il Lenovo Legion Pro Rollable
Il Lenovo Legion Pro Rollable

Di fatto diventa più grande del laptop stesso, con quest'ultimo che vanta delle caratteristiche hardware high end, come la GPU NVIDIA GeForce RTX 5090 Laptop e i processori Intel Core Ultra di fascia alta.

Diffusa anche l'integrazione dell'intelligenza artificiale, pensata per aiutare i giocatori professionisti a migliorare le loro prestazioni, con analisi delle partite e consigli operativi sulle stesse. Per adesso, questo mostriciattolo non ha una data di uscita o un prezzo, anche se immaginiamo che non sarà propriamente economico.

Roborock Saros Rover

Come quei bambini che tengono le parti può buone della torta per mangiarle alla fine, anche noi abbiamo deciso di parlare del Roborock Saros Rover a chiusura di questo sudato speciale. Cosa fa questo piccolo e splendido robot? Trasporta carichi pesanti? Dice barzellette sconce? Può allearsi con i suoi compari per andare alla conquista del mondo? Niente di tutto questo. Più semplicemente, sale le scale e le pulisce gradino per gradino. Sì, è proprio un robot pulitore, avanzatissimo, che scansiona l'ambiente circostante riconoscendo la forma delle scale, su cui sale usando le sue gambe.

Non solo, perché il nostro può anche compiere dei piccoli balzi, in caso di necessità. Purtroppo il Roborock Saros Rover è ancora in fase di rifinitura, quindi non aspettatevi di comprarlo per fare le pulizie di Pasqua. Comunque sia, se volevate un altro esempio dei progressi fatti dalla robotica per il mercato consumer, eccovi accontentati.

In memoria della memoria

Come sempre, il CES è stato teatro di presentazioni interessantissime, che hanno svelato dei dispositivi incredibili. Purtroppo, sull'intera fiera, che in buona parte fingeva ottimismo, incombevano alcune grosse incognite. I nuovi prodotti presentati, infatti, si scontreranno con uno scenario globale di prezzi fuori controllo, a causa degli aumenti delle memorie, paradossalmente dovuti proprio a quell'intelligenza artificiale ormai integrata in quasi ogni prodotto, e di situazioni commerciali e politiche non proprio chiarissime.

Un oggetto così piccolo e anonimo sta modificando l'intera economia del mercato tecnologico
Un oggetto così piccolo e anonimo sta modificando l'intera economia del mercato tecnologico

In ambito videoludico, già siamo coscienti di come gli aumenti di prezzo stiano danneggiando l'intera industria, facendo vendere meno console e meno giochi, ma anche gli altri settori dell'elettronica potrebbero ricevere dei colpi molto duri se la situazione non migliorerà e non si trovino dei modi per compensare questi aumenti, almeno in parte, così da non essere costretti a chiedere cifre eccessive ai consumatori.

Insomma, accanto ai fantastici dispositivi di ogni tipo presenti in fiera, sarebbe stato bello essere rassicurati su questo punto. Purtroppo non è accaduto e, anzi, il futuro viene descritto come sempre più nebuloso. Detto questo, speriamo che le cose migliorino nel 2027 e intanto godiamoci le prospettive aperte da tutte le novità mostrate.