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Yu-Gi-Oh! Tag Force GX utilizzerà l'IA per le traduzioni, ma schiva comunque l'italiano

L'annuncio di Yu-Gi-Oh! Tag Force GX aveva riacceso l'interesse dei fan della serie, soprattutto per il ritorno di un titolo originariamente pubblicato su PSP.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   11/09/2026
Yu-gi-oh in azione

Grazie all'IA ci saranno più giochi tradotti in italiano? Non è così scontato come molti pensano. Yu-Gi-Oh! Tag Force GX è stato annunciato durante l'ultimo Nintendo Direct come remake di Yu-Gi-Oh! GX Tag Force 3, titolo pubblicato nel 2008 su PSP. Il progetto permetterà quindi di riportare il gioco su piattaforme moderne e, per la prima volta, di distribuirlo in territori in cui non era arrivato. L'accoglienza iniziale è stata positiva tra gli appassionati, ma una precisazione comparsa sulla pagina Steam ha raggelato gli animi.

La nota pubblicata da Konami spiega infatti che l'IA è stata utilizzata nel processo di traduzione per migliorarne efficienza e qualità. Oltre al danno la beffa: nonostante la traduzione IA, manca l'italiano, che pure era presente nel titolo originale per PSP.

Italiano, assente!

I testi prodotti vengono sottoposti a revisione da parte del team di sviluppo e a un controllo umano prima della loro implementazione. "L'IA è stata utilizzata per contribuire a migliorare l'efficienza e la qualità della traduzione", si legge nella comunicazione, che specifica come "tutti i testi tradotti vengono sottoposti a revisione da parte di editor umani per garantire che siano accurati, appropriati e di alta qualità".

Una creatura di Yu-Gi-Oh! Tag Force GX
Una creatura di Yu-Gi-Oh! Tag Force GX

La scelta dell'IA non è stata accolta positivamente da una parte della community, che avrebbe preferito l'impiego di traduttori professionisti. Il dibattito riguarda anche l'effettiva utilità di un simile approccio: se ogni testo generato dall'IA deve comunque essere verificato e, quando necessario, corretto da esseri umani, alcuni giocatori si chiedono quale sia il vantaggio rispetto a una traduzione interamente umana. Probabilmente la velocità e il costo, visto che le traduzioni spesso si pagano a parole, mentre così si può spendere meno compensando soltanto il lavoro di revisione (che viene evidentemente valutato meno).

Yu-Gi-Oh! Tag Force GX è stato annunciato per PC e Nintendo Switch 1 e 2 Yu-Gi-Oh! Tag Force GX è stato annunciato per PC e Nintendo Switch 1 e 2

Le reazioni non sono tuttavia unanimi. Alcuni utenti considerano l'impiego dell'IA nella traduzione meno problematico rispetto alla generazione automatica di illustrazioni, asset o altri contenuti destinati direttamente al gioco, trattandola principalmente come uno strumento di supporto al lavoro umano. Rimane il caso specifico dell'Italia: nonostante la traduzione IA abbatta i costi per l'editore, la nostra lingua non è stata considerata. Il che fa capire quanto poco il nostro mercato sia tenuto in considerazione per certi prodotti, perché evidentemente troppo limitato.

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