Come molti altri dispositivi già sul mercato o in arrivo, anche Xbox Helix dovrà fare i conti con la profonda crisi delle RAM. A confermarlo è stata Asha Sharma, nuova CEO della divisione gaming di Microsoft.
Come sicuramente saprete già, negli ultimi mesi il costo delle memorie è aumentato drasticamente a causa dell'elevata domanda legata alla costruzione di data center per l'intelligenza artificiale, che ha messo sotto forte pressione la disponibilità di questi componenti. Poiché il settore non mostra segnali di rallentamento, è probabile che la pressione sui prezzi continui ancora a lungo, con ripercussioni negative anche sul mercato console. Lo abbiamo già visto con i rincari dei mesi scorsi di PS5 e Xbox Series X|S, ed è quindi lecito aspettarsi effetti simili anche sulla prossima generazione, con Xbox Helix e PS6.
La scarsità di RAM peserà su prezzo e scorte di Xbox Helix
Intervistata da Game File, Sharma ha confermato che la scarsa reperibilità delle memorie sarà un fattore determinante dell'equazione, con un impatto diretto sia sul prezzo finale per i consumatori sia sulla disponibilità nei negozi. Allo stesso tempo, ha ribadito che l'obiettivo principale della compagnia resta quello di lanciare una "grande console", lasciando intendere che Microsoft non intende scendere a compromessi per aggirare il problema.
"Tutti questi elementi fanno parte di un'unica equazione", ha detto Sharma. "Il costo delle memorie influenzerà i prezzi e influenzerà la disponibilità. Nel momento in cui pensiamo a dove giocherà il mondo, terremo conto anche di questo. Quindi, non siamo ancora pronti a condividere una finestra di lancio. Il mondo è piuttosto dinamico. La mia priorità assoluta, però, è concentrarmi su ciò che possiamo controllare: costruire una grande console per giocare a grandi giochi, inclusi i vostri giochi PC."