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Warcraft 3: Reforged diventa sempre online, Blizzard spiega il motivo

L'aggiornamento che accompagna The Forsaken Kingdom ha introdotto una modifica importante a Warcraft 3: Reforged: il gioco richiede ora una connessione permanente e non supporta più le partite LAN offline.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   15/09/2026
Un orco di Warcraft III: Reforged
Warcraft III: Reforged
Warcraft III: Reforged
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Warcraft 3: Reforged ha ricevuto un importante aggiornamento in occasione della BlizzCon 2026, con l'arrivo a sorpresa di The Forsaken Kingdom, una nuova campagna da oltre 30 ore pensata per collegare gli eventi di Warcraft 3 a quelli di World of Warcraft.

L'espansione ha però introdotto anche una modifica che ha fatto discutere la community: il gioco è ora sempre online, anche per chi non acquista la nuova campagna, mentre la modalità LAN è stata rimossa.

La risposta di Blizzard

La scelta impedisce quindi di giocare offline alla versione aggiornata di Reforged, sia nelle partite in singolo sia nelle sessioni locali con altri giocatori. Blizzard ha spiegato le ragioni della decisione attraverso le parole di Brad Chan, senior manager di Warcraft, e Ion Hazzikostas, game director, intervistati durante la BlizzCon.

Secondo Chan, l'arrivo di The Forsaken Kingdom ha richiesto importanti modifiche all'infrastruttura di rete. Warcraft 3 disponeva originariamente di tre server principali, in Nord America, Corea ed Europa, ma l'introduzione di un matchmaking globale ha reso necessario ampliare l'infrastruttura con ulteriori server distribuiti geograficamente, così da ridurre il ping e migliorare la connessione tra i giocatori.

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Questa nuova architettura, secondo Blizzard, rende necessario mantenere il gioco connesso. Chan ha spiegato che i diversi componenti dell'infrastruttura, da Battle.net ai servizi cloud e al gioco stesso, devono comunicare tra loro e che alcune parti del software sono state progettate attorno a questo modello. Mantenere anche una modalità locale completamente separata avrebbe quindi richiesto una struttura aggiuntiva.

"Alla fine, non è una questione di impossibilità letterale, ma di stabilire le priorità delle risorse e cercare di servire al meglio la maggior parte dei nostri giocatori, concentrandoci su ciò che offrirà la migliore esperienza alla maggioranza", ha spiegato Chan.

Per chi preferisce giocare offline o dispone di una connessione poco affidabile, Blizzard indica come alternativa il client classico di Warcraft 3, che continua a supportare il gioco offline. Il problema è che questa versione non permette di accedere ai nuovi contenuti di The Forsaken Kingdom.

La decisione appare particolarmente significativa considerando la storia di Warcraft 3 e il ruolo avuto dalle partite LAN nella diffusione del gioco. Chan ha risposto alla critica sostenendo che oggi la dimensione della community è diventata globale: "Warcraft 3 è globale, quindi quando parliamo di LAN party, i LAN party sono diventati globali". Secondo il manager, la nuova infrastruttura permette infatti di giocare contro utenti di altre regioni senza dover ricorrere a collegamenti locali.

Hazzikostas ha aggiunto che Blizzard sta distinguendo tra preservazione del gioco classico e sviluppo di nuovi contenuti. Il client originale continuerà a rappresentare una versione storica dell'esperienza, mentre Reforged, nel momento in cui viene utilizzato come base per aggiungere nuovi contenuti e funzionalità, richiede scelte differenti sul piano tecnico.

"Quando si passa dalla conservazione di un vecchio gioco all'aggiunta di nuovi contenuti e alla costruzione di nuove esperienze, spesso bisogna prendere decisioni diverse sulle pipeline", ha spiegato Hazzikostas. Secondo il game director, mantenere contemporaneamente infrastrutture differenti per supportare ogni caratteristica del passato rischierebbe di rallentare lo sviluppo complessivo.

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