Un filmato interno trapelato in rete ha svelato nuovi dettagli su Aion, un progetto sperimentale sviluppato da Microsoft per esplorare una nuova concezione di sistema operativo interamente costruita attorno all'intelligenza artificiale.
Secondo le informazioni disponibili, il video risalirebbe al 2024 e mostrerebbe una versione preliminare di un ambiente desktop progettato per mettere Copilot al centro dell'interazione con il computer.
Il progetto si basa su una versione alleggerita del codice di Windows, identificata internamente come Win3, e sfrutta principalmente tecnologie web. L'obiettivo era immaginare un sistema operativo capace di offrire un'esperienza moderna, rapida e fortemente orientata all'assistenza intelligente.
Ulteriori dettagli su Aion: il progetto targato Microsoft
Nel video, della durata di circa tre minuti, viene illustrata una nuova interfaccia grafica che mantiene alcuni elementi familiari, come una barra delle applicazioni nella parte inferiore dello schermo. Al posto del classico menu Start compare però un ambiente controllato da Copilot, dove un'unica casella di input permette di cercare file, avviare applicazioni e navigare sul web.
Una delle novità più interessanti è rappresentata dalla funzione Spaces, che organizza automaticamente applicazioni e siti web in gruppi accessibili rapidamente dalla barra delle applicazioni o dal menu principale. Questa soluzione consente di riaprire con un solo clic interi gruppi di attività già utilizzati.
Perché Microsoft stava (o sta) lavorando ad Aion?
Aion è stato progettato principalmente per eseguire applicazioni web e siti Internet, senza supportare i tradizionali programmi Windows. Quando l'utente necessita di software desktop, il sistema sfrutta Windows 365 per collegarsi a un PC nel cloud ed eseguire le applicazioni in streaming.
Nel filmato viene comunque citata anche una variante capace di funzionare sopra Windows 11, mantenendo la compatibilità con le applicazioni tradizionali.
Secondo le fonti, Aion avrebbe avuto carattere puramente sperimentale e sarebbe stato utilizzato per studiare come potrebbe evolversi il desktop se progettato fin dall'inizio attorno a un'intelligenza artificiale avanzata. Non è chiaro se Microsoft abbia intenzione di trasformare il progetto in un prodotto commerciale.
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