10

Un gioco troll su Steam ha incassato 1,3 milioni di dollari, ma allo sviluppatore restano poco più di 2.000 dollari

Su Steam continuano a moltiplicarsi i casi di giochi messi in vendita a prezzi volutamente assurdi, spesso come semplice provocazione.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   06/08/2026
Il logo di Steam

Come riportato dal canale WMUR-TV, Michael Major, sviluppatore diciottenne originario del New Hampshire, ha pubblicato a gennaio 2026 This Game Costs $200, seguito ideale del precedente gioco troll This Game Costs $10. Il prezzo era stato fissato al tetto massimo consentito da Steam, con l'aspettativa che nessuno lo acquistasse davvero.

Il troll trollato

Ma siamo su internet e le cose sono andate diversamente: 6.717 persone hanno comprato il gioco, e di queste 6.707 hanno poi richiesto il rimborso, per un tasso di restituzione del 99,9%. Una cifra che ha lasciato lo stesso Major spiazzato: "Sono quasi morto", ha raccontato. Gli incassi totali hanno toccato 1,38 milioni di dollari, ma il guadagno effettivo per lo sviluppatore si è fermato fermato a soli 2.045 dollari.

La maggior parte degli acquisti proviene dalla Cina, un dettaglio che ha spinto Major a ipotizzare traffici legati al riciclaggio di denaro sporco, senza però arrivare a conclusioni certe, visto che non ci sono indagini ufficiali in corso. La finestra di rimborso di due ore prevista da Steam rende l'intero meccanismo di acquisto e rimborso un'operazione a costo zero per chi lo mette in atto, e al momento Valve non si è espressa sull'eventuale natura sospetta di questo picco di vendite.

Su Steam è disponibile il Festival Cyberpunk, con tanti giochi PC in offerta Su Steam è disponibile il Festival Cyberpunk, con tanti giochi PC in offerta

Sulla pagina Steam del gioco, presentato come "la truffa definitiva", compaiono riferimenti a birra, sigarette e una città immaginaria chiamata Schizopia.

This Game Costs $200
This Game Costs $200

L'unica recensione pubblicata definisce i 200 dollari spesi non il peggior acquisto mai fatto, paragonandolo, con tono chiaramente scherzoso, a un precedente episodio, impossibile da verificare, in cui l'autore della recensione ha raccontato di aver mangiato un sandwich inzuppato in un gabinetto.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.