TikTok ha annunciato il lancio di una nuova iniziativa pensata per aiutare le famiglie a gestire meglio il tempo trascorso davanti agli schermi: si tratta del "For You Calendar", un calendario settimanale fisico progettato per favorire il dialogo tra genitori e figli sull'equilibrio tra attività online e offline. L'obiettivo dichiarato è offrire uno strumento semplice che stimoli la pianificazione condivisa della settimana e momenti di riflessione sull'uso consapevole del tempo digitale.
Secondo TikTok, il calendario vuole diventare uno spazio di confronto familiare, in cui annotare impegni, attività personali, tempo dedicato alla famiglia e momenti di pausa. L'idea è incoraggiare conversazioni aperte sulle abitudini digitali, senza imporre regole rigide, ma favorendo una maggiore consapevolezza reciproca.
La realizzazione del calendario di TikTok
Il calendario è stato realizzato dalla creator Linda Tong, nota per le sue illustrazioni a mano e per la creazione di articoli di cartoleria che rendono l'organizzazione più accessibile e creativa. Dal punto di vista estetico e concettuale, il prodotto appare curato e pensato per risultare attraente anche ai più giovani, grazie a uno stile visivo amichevole e poco "istituzionale".
Resta però aperta la questione della reale utilità pratica di uno strumento di questo tipo. Oggi gran parte della socializzazione dei più giovani avviene online, attraverso piattaforme come TikTok, Snapchat o i videogiochi multiplayer. Per molti adolescenti, il tempo digitale non è solo intrattenimento, ma rappresenta un elemento fondamentale di connessione sociale.
Come verrà accolto il calendario dagli utenti TikTok?
L'esperienza della pandemia ha rafforzato ulteriormente il legame tra le nuove generazioni e il mondo online, rendendolo in molti casi l'unico canale di relazione possibile. In questo contesto, iniziative come il For You Calendar appaiono più come un tentativo simbolico che come una soluzione concreta a un problema complesso.
Nonostante ciò, il calendario può comunque rappresentare un punto di partenza utile per alcune famiglie. Anche se non risolverà il tema della dipendenza dallo schermo, potrebbe aiutare genitori e figli a comunicare meglio, stabilire aspettative condivise e riflettere insieme su come distribuire il tempo