Il prossimo iPad mini 8 dovrebbe adottare un display OLED e una serie di ulteriori novità che, stando alle indiscrezioni emerse finora, sono piuttosto interessanti. Cosa potremo aspettarci esattamente? Ecco un pratico riepilogo di tutte le informazioni riportate di recente.
Display e caratteristiche generali
Come alcuni sapranno, il prossimo iPad mini dovrebbe adottare un display OLED, abbandonando quindi il vecchio LCD. Secondo un informatore cinese, Apple avrebbe valutato un display OLED prodotto da Samsung. Inoltre, ulteriori indiscrezioni suggeriscono che lo schermo dell'iPad mini 8 potrebbe passare da 8,3 pollici a 8,7 pollici, ma non è ancora chiaro se la frequenza di aggiornamento sarà superiore. Ricordiamo che l'attuale iPad mini 7 ha una frequenza di aggiornamento a 60 Hz e, considerando che l'iPhone 17 ha un pannello ProMotion a 120 Hz, potremmo aspettarci risultati simili.
Ma quali sarebbero gli effettivi vantaggi di un display OLED? Prima di tutto, questi pannelli possono controllare in modo individuale ogni singolo pixel. Ciò si traduce in colori più precisi e neri più profondi, oltre a un contrasto superiore, tempi di risposta più rapidi e angoli di visione migliori.
Un'altra domanda lecita sarebbe la seguente: quali sono le differenze con i modelli iPad Pro? Questi ultimi sono dotati di pannelli OLED LTPO, ovvero a doppio strato in ossido policristallino a bassa temperatura. I modelli mini dovrebbero invece avere un pannello LTPS, ovvero a singolo strato in silicio policristallino a bassa temperatura. Potremmo quindi aspettarci una luminosità inferiore. In ogni caso, si tratterebbe comunque di un passo avanti per questo modello.
Maggiore protezione
Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple ha intenzione di rendere questo prodotto più resistente all'acqua, grazie a un nuovo involucro in grado di conferire maggiore protezione. Entrando nel dettaglio, pare che Apple abbia progettato un nuovo sistema di altoparlanti basato sulle vibrazioni. Questo permetterebbe di eliminare i tradizionali fori, evitando così possibili punti di ingresso per acqua e polvere.
Sugli iPhone vengono utilizzati adesivi e guarnizioni per proteggere le aperture, ma in questo caso l'obiettivo sarebbe rimuoverle del tutto. Secondo le indiscrezioni, il sistema funzionerebbe facendo vibrare superfici piatte del dispositivo per generare il suono, trasformando parti del telaio in un vero e proprio diaframma dell'altoparlante. L'azienda ha già depositato un brevetto nel 2014, quindi già da tempo aveva intenzione di realizzare un sistema acustico basato sulle vibrazioni.
Specifiche tecniche e prestazioni
Il nuovo iPad potrebbe introdurre il chip A19 Pro, probabilmente nella versione di fascia media già vista su iPhone Air, come accaduto in passato con l'A17 Pro rispetto ad iPhone 15 Pro. L'A19 Pro è realizzato con un processo produttivo a 3 nanometri e offre miglioramenti in termini di prestazioni ed efficienza, oltre a un Neural Engine a 16 core pensato per le funzioni di intelligenza artificiale. Alcune indiscrezioni ipotizzano persino l'adozione del chip A20, ma si tratterebbe di uno scenario poco probabile considerando la storia della linea iPad mini.
Data di uscita e prezzo
Per ora vi abbiamo riportato diverse indiscrezioni, quindi vi suggeriamo di prendere ogni singola informazione con la dovuta cautela. Secondo Omdia il prossimo iPad potrebbe adottare un display OLED nel 2027, ma ET News, ZDNET Korea, Bloomberg e Instant Digital suggeriscono un arrivo nel 2026. Non è ancora chiara la finestra di uscita precisa, ma è molto probabile un debutto nel 2026 insieme ai nuovi modelli iPad Air.
Ovviamente anche le indiscrezioni sui prezzi vanno prese con le pinze. Considerata l'aggiunta di un display OLED e le altre novità, l'iPad mini potrebbe costare 100 dollari in più. Ricordiamo che l'iPad mini con chip A17 Pro costa attualmente 559 €. Non ci resta quindi che attendere ulteriori dettagli concreti.