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Toei Games ha annunciato i suoi primi tre giochi

Detto fatto: la nuova etichetta Toei Games ha annunciato i primi tre giochi di cui curerà la pubblicazione.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   24/04/2026
Killa, uno dei primi giochi di Toei Games

Il colosso dell'animazione e del cinema giapponese Toei fa il suo ingresso ufficiale nell'industria videoludica attraverso la sua nuova etichetta, Toei Games, appena annunciata. L'azienda ha svelato i primi tre titoli che faranno da apripista alle sue attività di publishing, precisando fin da subito un dettaglio importante: si tratta di opere del tutto inedite e originali, non basate sulle proprietà intellettuali in mano alla compagnia. Oltretutto si tratta di titoli già annunciati in precedenza, di cui probabilmente ha acquisito i diritti di pubblicazione.

I tre giochi

Il primo gioco della line-up è KILLA, un'avventura mistery in 3D sviluppata dallo studio indipendente sudcoreano Black Tangerine. La narrazione segue Valhalla, una ragazza orfana che approda su un'isola da incubo per trovare l'assassino del suo mentore. L'unico indizio a sua disposizione sono le ultime parole sussurrate dal maestro in punto di morte: "Uccidi i 'La'". Sull'isola, tuttavia, la ragazza si imbatterà in ben nove figure identificate come "La".

Tomodachi Life vende quindici volte più di Pragmata nella classifica giapponese Tomodachi Life vende quindici volte più di Pragmata nella classifica giapponese

Il cuore del gioco ruoterà attorno ai dialoghi: per ottenere la sua vendetta, il giocatore dovrà costruire un rapporto e guadagnarsi la fiducia dei sospettati. Inoltre, risvegliando un'abilità speciale chiamata Risonanza, Valhalla potrà infiltrarsi nei ricordi di questi individui per ricomporre i pezzi del puzzle. KILLA, che vanta già diversi premi indie, offrirà finali multipli e arriverà su Steam nel 2026 (una demo gratuita è già disponibile).

Lo stile visivo di Killa è davvero particolare
Lo stile visivo di Killa è davvero particolare

Il secondo progetto è HINO, firmato dal team indipendente giapponese UnGloomStudio. Si tratta di un'avventura dark fantasy in 2D dalle forti tinte dark, la cui unicità visiva risiede nel fatto di essere interamente creata a partire dalle illustrazioni a penna a sfera dell'artista Yatara. La storia ha come protagonista l'omonima Hino, che si risveglia tra le rovine oscure di un asilo nido insieme a un bizzarro compagno, lo Scheletro Monimoni. Braccati da mostri inquietanti, i due si mettono in viaggio alla ricerca di un rifugio. Oltre a schivare nemici e trappole mortali, le decisioni del giocatore plasmeranno lo sviluppo della trama, guidando i protagonisti verso una scioccante verità sulle origini di quel mondo oscuro. Anche per HINO l'uscita è prevista nel 2026 su Steam.

Hino è un titolo dalle atmosfere inquietanti
Hino è un titolo dalle atmosfere inquietanti

A chiudere il terzetto di debutto troviamo DEBUG NEPHEMEE, dello sviluppatore indie giapponese Nephemee Studio. Caratterizzato da una veste grafica in pixel art e da personaggi antropomorfi, è un'avventura 2D calata in un mondo flagellato da letali anomalie chiamate "Bug". La missione del giocatore è quella di "debuggare" (ripulire dagli errori) i Nephemee, gli abitanti di questo universo. Nonostante l'infezione, queste creature sono esseri viventi in cerca di salvezza, non nemici da annientare. Il titolo spicca per un peculiare sistema di combattimento "multitasking": le filosofie di vita e i valori dei Nephemee si manifestano sotto forma di schemi d'attacco. Attraverso quattro mini-giochi simultanei, che richiedono di schivare, parare, generare bug e curarsi, il giocatore dovrà hackerare gli avversari per avviare la fase di "debugging", rintracciandone i ricordi e le personalità e facendo così evolvere la storia. L'uscita di DEBUG NEPHEMEE è indicata come "prossimamente" su Steam.

DEBUG NEPHEMEE
DEBUG NEPHEMEE

Insomma, Toei fa sul serio come editore. Vedremo se in futuro produrrà e pubblicherà anche dei titoli basati sulle sue proprietà intellettuali.