Fate attenzione, perché nell'articolo si parla esplicitamente dei contenuti di fine gioco. Se non volete conoscerli, perché volete scoprirli da soli, non leggete oltre.
Con il nuovo aggiornamento, Bethesda vuole rilanciare Starfield, invitando esplicitamente i giocatori a tornare a esplorare una delle sue meccaniche più discusse: l'Unità, ossia il cuore del sistema New Game+.
L'aggiornamento Rotte Libere ha introdotto moltissimi cambiamenti, dai miglioramenti alla personalizzazione fino ai viaggi interplanetari nello spazio profondo, ma l'intervento più significativo riguarda proprio la progressione post finale. Come ha spiegato Todd Howard, il capo di Bethesda: "l'Unità era il nostro modo di pensare il New Game+, per rispondere a una domanda profonda: sei un giocatore che vuole ottenere tutto, oppure sei disposto a lasciarti tutto alle spalle?". Una scelta volutamente difficile, che obbligava a rinunciare a progressi, oggetti e relazioni per ricominciare in un nuovo universo.
Tuttavia, questa filosofia non è stata pienamente compresa o apprezzata da tutti. Molti giocatori hanno percepito il sacrificio come eccessivo, preferendo evitare del tutto il passaggio. Anche il producer Tim Lamb ha riconosciuto che "l'attaccamento agli oggetti raccolti rendeva troppo difficile separarsene: era un sacrificio troppo grande".
Per questo Bethesda ha deciso di intervenire, rendendo il sistema più accessibile senza snaturarlo. Con l'aggiornamento è infatti possibile costruire un dispositivo di "Entanglement Quantico", che consente di portare con sé parte dell'inventario dopo l'Unità. "Permetterà di trasferire la maggior parte degli oggetti nell'altro universo", mantenendo così armi, equipaggiamento e risorse importanti.
La modifica nasce anche dall'introduzione di nuovi sistemi di progressione, come l'X-Tech, che serve per potenziare l'equipaggiamento: "non vogliamo chiedere al giocatore di lavorare tanto per una ricompensa, per poi dirgli: 'no, è sparita'", sottolinea Lamb.
Parallelamente, Bethesda ha rivisto anche il ruolo della Quantum Essence, rendendola più utile e integrata nell'economia di gioco: ora può essere ottenuta più facilmente e utilizzata per migliorare i poteri Starborn, rendendo meno frustrante il processo.
Nonostante qualche rimpianto per aver attenuato l'impatto narrativo della scelta finale, Howard difende la direzione scelta: l'obiettivo è rendere il gioco più coinvolgente nel lungo periodo, con aggiornamenti capaci di incidere "sulle prossime 100 ore di gioco", e non solo sulle prime.
Il messaggio è chiaro: è il momento giusto per dare una seconda possibilità a Starfield, viste tutte le novità introdotte.