Il teardown di Steam Machine effettuato da Gamers Nexus ha stabilità che il dispositivo Valve vanta un ottimo grado di riparabilità e monta processore e GPU separati di derivazione portatile, piuttosto che una APU come spesso accade nei sistemi compatti.
Nello specifico, la CPU sembra essere un AMD Ryzen PRO 7545U, che viene montato solitamente nei notebook business e utilizza una configurazione votata all'efficienza piuttosto che alle prestazioni, con soltanto due core Zen 4 classici accompagnati da quattro core Zen 4c compatti.
Non ci sono ancora dettagli precisi in merito alla GPU, che secondo le specifiche ufficiali è una AMD RDNA3 con 28 CU semi-personalizzata ed è capace di prestazioni in linea con quelle di una RX 6600 o una RTX 5050, alla prova dei fatti leggermente inferiori a una PS5 base.
Com'era lecito attendersi, la stragrande maggioranza del volume di Steam Machine viene occupata dal sistema di dissipazione, che include un grosso blocco a lamelle di metallo con alcune heatpipe in rame e una ventola molto efficiente.
Gli elementi più costosi
Come spiegato da Valve, Steam Machine utilizza un unico modulo da 16 GB di RAM che dispone di un alloggiamento "esterno" rispetto a processore e GPU e si presenta nella forma di una normale memoria SO-DIMM per notebook, ma è probabilmente il componente più costoso del sistema.
Lo stesso discorso vale per l'SSD, un Kingston PCI-Express NVMe Gen 4 in formato mini che è possibile avere nel taglio da 512 GB o 2 TB, come saprete se avete letto la nostra notizia in merito al prezzo di Steam Machine in cui vengono riportate le configurazioni disponibili.
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