Il mercato delle schede video sembra si stia lasciando alle spalle gli 8 GB di memoria, almeno osservando i dati raccolti da Steam. Nel sondaggio hardware relativo a luglio 2026, infatti, i sistemi con 16 GB di VRAM sono diventati per la prima volta il gruppo più numeroso tra quelli analizzati dalla piattaforma di Valve.
Il sorpasso arriva però in una fase poco favorevole per gli aggiornamenti hardware, segnata dall'aumento dei prezzi delle GPU e delle memorie. Il dato indica quindi che le configurazioni più recenti stanno iniziando a guadagnare terreno, anche se la fotografia complessiva del mercato resta molto più frammentata.
I 16 GB superano gli 8 GB, ma restano lontani dalla maggioranza
La quota dei sistemi con 16 GB di memoria video ha raggiunto il 25,90%, superando di misura gli 8 GB, scesi al 25,32% dopo una perdita mensile di 0,32 punti percentuali. Per anni questa capacità è stata considerata il riferimento per il gaming moderno, soprattutto nella fascia media, ma i requisiti crescenti dei giochi stanno spingendo verso configurazioni più generose.
Il dato va però interpretato con cautela. I 16 GB rappresentano soltanto la singola categoria più diffusa, non la dotazione della maggioranza degli utenti. Sommando tutte le configurazioni inferiori a questa soglia, infatti, si arriva a ben il 62,89% dei partecipanti al sondaggio. La transizione è quindi iniziata, ma servirà ancora tempo prima che 16 GB diventino lo standard effettivo del mercato.
Tra le singole GPU, GeForce RTX 3060 è tornata al primo posto con una quota del 3,71%, superando la versione mobile di RTX 4060, ferma al 3,44%. La distanza ridotta conferma quanto il panorama Steam sia distribuito tra numerosi modelli e generazioni differenti. Sul fronte dei sistemi operativi, Windows 11 rimane sopra il 70% dopo aver superato questa soglia nel mese precedente. A luglio ha perso appena 0,18 punti percentuali, una variazione marginale che non modifica la sua posizione dominante.
Il sondaggio di Steam non rappresenta ovviamente l'intero mercato PC, ma resta uno degli indicatori più utili per osservare l'evoluzione delle configurazioni da gioco. Il sorpasso dei 16 GB segna un passaggio simbolico importante, anche se prezzi elevati e cicli di aggiornamento più lunghi continueranno a rallentare la sostituzione delle schede con meno memoria.