Un nuovo report pubblicato da Insider Gaming getta ombre preoccupanti sullo sviluppo del prossimo Ghost Recon, noto internamente come Project OVR. I lavori starebbero attraversando una fase critica, con diversi sviluppatori che si dicono estremamente preoccupati dopo i recenti cambiamenti nella gestione del progetto.
Un memo interno, condiviso con la testata, rivela che il gioco non ha raggiunto gli obiettivi previsti per l'Alpha, spingendo Ubisoft a intervenire direttamente. Bruno Galet è stato nominato nuovo senior producer, mentre il VP of Production Jean‑Baptiste Duval e il VP del Global Creative Office Julien Sansalone seguiranno più da vicino il lavoro quotidiano del team.
Il morale dello staff sarebbe ai minimi storici
Secondo le fonti, lo sviluppo sarebbe ostacolato da scadenze irrealistiche, pianificazione insufficiente e gestione inefficace, fattori che avrebbero contribuito ai ritardi. Alcuni membri del team ritengono inoltre che la direzione stia ignorando i feedback del quartier generale, preferendo seguire una propria visione.
Nonostante Ubisoft continui a definire "solide" le fondamenta del progetto e lo ritenga centrale nella propria strategia, il clima interno rimane teso. Nella sede di Parigi circolano timori che il gioco possa subire un reboot completo o addirittura essere cancellato se la situazione non migliorerà. A peggiorare ulteriormente il quadro ci sarebbero presunti "licenziamenti silenziosi", con altri tagli di personale ritenuti probabili nel prossimo futuro.
Chiaramente sono indiscrezioni da non prendere come oro colato, per quanto i report di Insider Gaming in passato si sono dimostrati accurati.
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