HOT

Fan PlayStation organizzano una settimana di blackout per protestare contro la morte del formato fisico

La decisione di PlayStation di abbandonare i dischi fisici dal 2028 accende la protesta dei fan, che organizzano una settimana di blackout su PS4 e PS5.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   27/07/2026
logo PlayStation

Le polemiche nate dopo l'annuncio di PlayStation sulla fine della produzione dei dischi fisici a partire dal 2028 non accennano a placarsi. Anzi, una parte della community più legata al supporto fisico sta organizzando una settimana di blackout su PS4 e PS5 come forma di protesta.

L'iniziativa invita i giocatori a tenere le console spente o quantomeno a non effettuare il log-in al PSN per sette giorni, evitando acquisti digitali e sessioni multiplayer. Il periodo indicato va dalle 19:00 locali del 23 agosto alle 19:00 del 30 agosto.

Il comunicato dell’iniziativa

La protesta è stata lanciata da fan e vari creator, accompagnata da un comunicato condiviso che è stato pubblicato su X dall'account "Does it Play?", noto per i contenuti dedicati alla retrocompatibilità. Nel messaggio, la fine del formato fisico viene definita "l'ultima goccia" di una serie di decisioni controverse attribuite a PlayStation, tra cui la chiusura di Bluepoint Games, la strategia incentrata sui live service e il supporto insufficiente a PSVR2.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

"Da diversi anni ormai, Sony Interactive Entertainment continua ad allontanarsi sempre di più dalla propria fanbase", si legge nel comunicato. "Che si tratti di chiudere studi amatissimi come Bluepoint, inseguire una strategia live‑service fuori fuoco, cancellare eventi per i fan, lasciare morire PSVR2 o dimostrarsi completamente disconnessa dalle serie che i giocatori vorrebbero rivedere, PlayStation non è mai sembrata così distante dalla sua community."

"È comprensibile che ci siano aspetti che SIE non può controllare, ma per quanto riguarda le decisioni che invece dipendono da lei, l'azienda continua a gestire male la posizione di forza ereditata dall'era PS4. I problemi di PlayStation oggi sono così tanti che riportare i giochi fisici sarebbe solo un modo per venire incontro ai giocatori a metà. Ci sono molte altre cose che SIE può fare. Ci mancano Twisted Metal, SOCOM, Sly Cooper e Resistance. Ci manca la PlayStation Experience. Ci manca Japan Studio."

"Chiediamo ai giocatori PlayStation di partecipare a un blackout economico e di gameplay da domenica 23 agosto alle 19:00 (ora locale) fino a domenica 30 agosto alla stessa ora. Si può partecipare spegnendo la console o effettuando il logout per sette giorni. Crediamo che questo periodo abbia un impatto minimo su publisher e sviluppatori, pur dando voce ai giocatori."

L'abbandono dei dischi "non sconvolgerà" l'industria dei videogiochi, per il CEO di Ubisoft L'abbandono dei dischi non sconvolgerà l'industria dei videogiochi, per il CEO di Ubisoft

Il post ha già raccolto migliaia di condivisioni, con molti utenti pronti ad aderire all'iniziativa. Altri, invece, hanno dichiarato di non voler partecipare, ritenendo il blackout una forma di protesta poco efficace o in quanto poco interessati alla scomparsa dei dischi su console PlayStation. Non è l'unica iniziativa nata in difesa del formato fisico: la petizione "Don't Kill the Disc" su change.org ha superato le 350.000 firme, segno di un malcontento diffuso tra gli appassionati.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.