Il nuovo trailer di Stranger Than Heaven presenta Yu Shinjo, un personaggio centrale del gioco e un vecchio amico del protagonista, Makoto Daito, che come lui si è imbarcato clandestinamente per iniziare una nuova vita in Giappone.
Arrivati nel paese senza un soldo e in maniera illegale, i due hanno poi fatto strada, seppure in ambiti molto diversi, raggiungendo un livello di potere e influenza che inizialmente potevano solo sognare, e facendo in modo che la società li accettasse a costo di rivoluzionarla.
Ebbene, questo rapporto così solido, come quello tra fratelli, sembra suggerire che la trama di Stranger Than Heaven abbia tratto ispirazione da Sanctuary, il manga di Buronson e Ryoichi Ikegami, pubblicato nella prima metà degli anni '90 anche in Italia.
Chiaramente se arrivasse la conferma che Daito si è costruito un nome nel mondo della malavita e Shinjo sia diventato un importante politico, avremmo una corrispondenza esatta per un materiale di riferimento senza dubbio molto interessante.
Sanctuary?
Il disegnatore giapponese Ryoichi Ikegami è noto soprattutto per il suo lavoro su Crying Freeman e Mai la ragazza psichica, ma appunto ha realizzato anche Sanctuary in collaborazione con il leggendario sceneggiatore Buronson, al secolo Yoshiyuki Okamura, celebre per aver creato Ken il Guerriero.
Senza dubbio una delle opere che negli anni hanno ispirato gli sviluppatori di Ryu Ga Gotoku Studio, Sanctuary racconta la storia di Asami e Hojo, due ragazzi che dopo la guerra in Cambogia tornano in Giappone ponendosi l'obiettivo di cambiare il paese.
Per riuscirci i due decidono di scalare la yakuza e la politica, partendo da zero ma mostrando una determinazione tale da consentirgli di bruciare le tappe e diventare nel corso di pochi anni dei punti di riferimento di entrambi gli ambienti.