Dopo anni di richieste da parte degli utenti, Spotify estende finalmente al mobile una delle sue funzioni social più iconiche: l'Attività di ascolto degli amici. Una novità che avvicina l'esperienza su smartphone a quella desktop, storicamente l'unico luogo in cui era possibile "sbirciare" in tempo reale cosa stessero ascoltando i propri contatti.
Attività di ascolto: come funziona su iOS e Android
La funzione è completamente opzionale e deve essere attivata manualmente dalle impostazioni di privacy dell'app. Una scelta che consente di mantenere il controllo su cosa condividere e con chi, evitando la condivisione automatica dei propri ascolti. Una volta abilitata, l'Attività di ascolto appare nella barra laterale dell'app mobile, accanto alle chat, mostrando i brani riprodotti dagli amici selezionati.
L'integrazione è pensata per rendere la scoperta musicale più fluida. Da un singolo tap è possibile aggiungere un brano alla propria libreria o reagire con un'emoji, trasformando l'ascolto in un'interazione rapida e continua. Spotify punta così a rendere il lato social meno invasivo ma sempre presente, favorendo suggerimenti spontanei senza interrompere l'esperienza d'uso.
Request to Jam: ascolto sincronizzato direttamente dalle chat
Insieme all'Attività di ascolto, debutta anche Request to Jam, una nuova opzione che consente agli utenti Premium di avviare sessioni di ascolto condiviso direttamente dalle chat. Una volta accettato l'invito, la riproduzione viene sincronizzata e i partecipanti possono aggiungere brani alla coda comune, con suggerimenti automatici basati sui gusti condivisi. Gli utenti free possono unirsi a una Jam se invitati, ma non avviarne una nuova.
Le nuove funzioni sono in fase di distribuzione su iOS e Android nei mercati in cui le chat Spotify sono già attive. L'azienda ha confermato un rollout progressivo, con una disponibilità più ampia prevista entro l'inizio di febbraio. Un passo ulteriore verso una Spotify sempre più sociale, pensata non solo per ascoltare musica, ma per condividerla in tempo reale.