Crazy Taxi: World Tour è stato annunciato da Sega il fine settimana scorso, ma il reveal ha subito sollevato polemiche legate ai suoi contenuti. Poco dopo l'apertura della pagina Steam del gioco, i fan hanno individuato una dicitura che rivela l'utilizzo dell'intelligenza artificiale generativa nella produzione di alcune risorse del titolo.
Supporto
Nel disclaimer, Sega dichiara di usare l'IA generativa "come strumento di supporto per gli sviluppatori, con l'obiettivo di offrire contenuti migliori e consentire loro di concentrarsi maggiormente sui compiti creativi", precisando che "nessuna IA è stata utilizzata per gli attori del gioco". Interpellata da Game Informer per ulteriori dettagli, la compagnia ha specificato che la tecnologia è stata impiegata per generare asset di sfondo, comunque sottoposti alla revisione del team di sviluppo.
La reazione online non è stata benevola. Tra i commenti più condivisi, spicca quello del creator Kougeru: "Non importa se si tratta di placeholder o altro: se è generativa, è dannosa. La Gen AI è furto, inquina e rende l'hardware elettronico più costoso". Un altro utente, Clemens di DoesItPlay, ha commentato con ironia: "Un altro titolo che non vuole i miei soldi".
Il nodo della questione è duplice: da un lato, i modelli IA sono stati addestrati su materiale protetto da copyright senza il consenso degli autori, e molte delle aziende produttrici di questi strumenti sono attualmente coinvolte in contenziosi legali. Dall'altro, l'IA sta facendo perdere posti di lavoro: tra il 2022 e la fine del 2025 circa 45.000 persone hanno perso il lavoro nell'industria videoludica, e si stimano fino a 10.000 ulteriori licenziamenti nel corso di quest'anno.
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