La tecnologia alla base delle intelligenze artificiali diventa ogni giorno più sofisticata e qualcuno ha creato uno sparatutto con Claude usando un solo prompt, grazie alla versione Opus 5 del modello e senza ricorrere ad alcun asset esterno: è stato tutto disegnato dall'IA.
L'autore della demo, Matt Shumer, ha realizzato questo piccolo progetto allo scopo di mostrare quelle che sono le straordinarie potenzialità di cui è possibile disporre al giorno d'oggi. Naturalmente non ci troviamo di fronte al primo videogioco creato da un'intelligenza artificiale, ma è il singolo prompt a fare la differenza.
Fondamentalmente Shumer ha fornito una lista di istruzioni a Claude Opus 5 e il modello è stato in grado di dar vita a una demo completa e funzionante, senza richiedere ulteriori indicazioni e senza attingere a materiali esterni, come detto: ogni singolo pixel è stato generato da zero.
Davanti all'incredulità dei suoi interlocutori, l'utente ha messo pubblicamente a disposizione sia il prompt che il codice, così che ognuno possa verificare di persona le peculiarità di questo interessante esperimento.
Le prospettive future
Forse ricorderete che alcuni anni fa American McGee ha parlato per un'ultima volta di Alice: Asylum e ha suggerito una soluzione perché il gioco possa finalmente vedere la luce. Ebbene, questa soluzione ha appunto a che fare con l'intelligenza artificiale e i suoi straordinari, rapidissimi progressi.
Se infatti oggi è possibile creare un piccolo sparatutto con un singolo prompt, fra non molto il lavoro svolto dall'autore e dai suoi collaboratori per il terzo capitolo della serie Alice, raccolto in una Design Bible piena di informazioni e artwork, potrà essere trasformato in un vero videogioco da chiunque.