Il sito GameGPU, dedicato all'hardware PC, ha condiviso un nuovo leak dedicato alla PS6 portatile di Sony, da tempo chiacchierata ma ancora non confermata ufficialmente.
Definita una "PSP 3", nell'articolo, la console avrebbe la capacità di riprodurre i giochi a 540p, nativamente, ma ovviamente sarebbe pensata per sfruttare il PSSR 3 per migliorare la qualità visiva.
I rumor sulla PS6 Portatile
L'articolo spiega che la PS6 portatile utilizzerebbe un'APU AMD personalizzata (Canis) con sei core Zen 6 (4 core Zen 6c, 2 core Zen 6 LP), sommata a 24 GB di memoria LPDDR5X condivisa con un bus da 192-bit e limiti di potenza tra i 15 e 25 W.
L'unità grafica sarebbe equipaggiata con 16 unità computazionali basate sulla nuova architettura RDNA 5, con supporto a Dual-Issue FP32. Il processore viaggia a 1,2 GHz con 4,91 TFlops di potenza computazionale, quando viene usata come console portatile. Se però la si collega al dock (un po' come Switch), sale a 1,65 GHz con un picco di 6,75 TFlops.
Il vero punto di forza sarebbe però il PSSR 3.0, che proporrebbe un vero supporto al Frame Generation sulle console PlayStation, come suggerito anche da Mark Cerny in precedenza. Secondo GameGPU, la console in modalità portatile potrà renderizzare nativamente solo fino a 540p (sotto l'HD, per intenderci) e il tutto sarà upscalato a 1080p (FullHD) sul display della console grazie a PSSR3. I TFlops potrebbero salire, secondo il sito, a 10-11 in modalità portatile e a 14 quando connessa al dock, ovvero potrebbe superare PS5 base e avvicinarsi a PS5 Pro (16,7 TFlops).
Secondo GameGPU, questa nuova console potrebbe arrivare già alla fine del 2027. Segnaliamo infine che la PS6 portatile non potrà mai costare "solo" 600 euro: il problema delle memorie è sempre più serio per un leaker.