Secondo un nuovo report di Ampere Analysis, il possibile prezzo di lancio di 1.000 dollari per PlayStation 6 e Project Helix, il nome con cui viene indicata la prossima console di Microsoft, potrebbe avere conseguenze significative sull'adozione della nuova generazione. La previsione parte dall'ipotesi che la carenza di componenti legata alla crescente domanda dell'industria dell'intelligenza artificiale mantenga elevati i costi dell'hardware.
Ampere stima che, nei primi cinque anni sul mercato, le vendite complessive di PS6 e Project Helix potrebbero risultare fino al 38% inferiori rispetto a quelle registrate dall'attuale generazione. Il rallentamento delle vendite hardware avrebbe inoltre ripercussioni sul mercato dei giochi e dei servizi: secondo l'analista, la spesa dei consumatori potrebbe essere inferiore di circa il 12%, pari a 3,4 miliardi di dollari, rispetto allo scenario che si avrebbe con console dal prezzo più accessibile.
Un grosso problema
Per affrontare il problema, Ampere individua tre possibili strategie per Sony e Microsoft. La prima consiste nel rinviare la nuova generazione, proponendo nel frattempo un aggiornamento incrementale dell'hardware attuale. La seconda prevede invece di mantenere le finestre di lancio ipotizzate per il 2028, ricorrendo a sovvenzioni più consistenti per contenere il prezzo al pubblico nella speranza che la situazione relativa alla disponibilità dei componenti migliori. In questo scenario, le aziende dovrebbero fare affidamento su "sovvenzioni hardware più consistenti, nuovi modelli di monetizzazione, strategie più aggressive per i contenuti digitali e canali di vendita ottimizzati".
La terza possibilità indicata da Ampere è più legata alla progettazione delle console. Secondo la società, Sony e Microsoft potrebbero cercare di distinguersi non attraverso il semplice aumento della potenza e della qualità grafica, ma introducendo innovazioni hardware concrete. Una tecnologia realmente capace di differenziare le nuove piattaforme potrebbe consentire di puntare su hardware meno costoso e meno potente, riducendo così il prezzo e ampliando il pubblico potenziale.
L'analisi cita come precedente il caso di Nintendo Wii. Nel 2006, mentre PlayStation 3 e Xbox 360 puntavano sull'aumento della potenza rispetto a PS2 e Xbox, Wii utilizzava un hardware dalle prestazioni paragonabili a quelle del GameCube, concentrandosi invece sui controlli basati sul movimento. La strategia si rivelò particolarmente efficace e portò Wii a diventare una delle console domestiche più vendute di sempre.
Va comunque sottolineato che la previsione di Ampere sul prezzo da 1.000 dollari e sulle conseguenti vendite inferiori è basata su uno scenario ipotetico. Il prezzo finale, la data di uscita e le caratteristiche definitive di PS6 e Project Helix non sono ancora stati annunciati ufficialmente.