Microsoft continua a delineare il futuro dell'ecosistema Xbox, che vede all'orizzonte l'arrivo di Project Helix, il dispositivo ibrido tra PC e console ancora in fase di sviluppo che rappresenterà la sua nuova generazione. A parlarne è stato Matt Booty, recentemente nominato chief content officer di Xbox, durante l'ultimo podcast ufficiale della divisione gaming.
Booty ha sottolineato come Microsoft possa contare su un vantaggio competitivo chiave rispetto a molti grandi editori: l'integrazione tra hardware e software. "Siamo coinvolti in ogni fase man mano che questi progetti prendono forma... è un momento entusiasmante", ha spiegato, evidenziando come i team lavorino "fianco a fianco" fin dalle prime fasi per definire visione e specifiche tecniche.
Sinergie
Secondo il dirigente, è proprio questa sinergia a rappresentare il vero punto di forza di Xbox: "È qui che Xbox brilla davvero... che mostra cosa ci rende unici".
Presentato ufficialmente a marzo dalla nuova CEO di Microsoft Gaming, Asha Sharma, Project Helix punta a unire il meglio dei due mondi, permettendo di giocare sia titoli PC sia giochi Xbox su un unico dispositivo. Tuttavia, il debutto commerciale non è imminente: secondo Jason Ronald, responsabile della next-gen Xbox, le prime versioni alpha verranno distribuite agli sviluppatori solo nel 2027.
Dal punto di vista tecnico, il sistema si baserà su un SoC personalizzato sviluppato con AMD e progettato per supportare le future evoluzioni di DirectX e FSR. L'obiettivo è ambizioso: migliorare le prestazioni del ray tracing, aumentare l'efficienza e la qualità visiva.
Ma l'ambizione di Helix non è solo tecnica. Il progetto mira infatti a eliminare le barriere tra PC e console: "Stiamo abbattendo i confini tra giochi console e PC per un'esperienza più fluida tra dispositivi... rendendo Xbox coerente su tutti gli schermi", ha spiegato Ronald. Un approccio che dovrebbe semplificare anche il lavoro degli sviluppatori, riducendo i costi e ampliando il pubblico potenziale.