L'elevato costo del processo produttivo a 2 nanometri di TSMC sta iniziando a creare tensioni nel mercato dei chipset di fascia alta. Secondo indiscrezioni provenienti dall'industria, il prezzo particolarmente alto dei wafer TSMC 2nm N2P avrebbe spinto uno dei principali produttori di SoC a valutare seriamente un'alternativa: il processo 2nm GAA di Samsung.
Il nome dell'azienda non è stato confermato ufficialmente, ma gli indizi portano soprattutto verso Qualcomm. Negli ultimi mesi è emerso che Apple avrebbe prenotato oltre la metà della capacità produttiva a 2nm di TSMC, assicurandosi così una posizione privilegiata per i futuri chip della serie Apple Silicon.
Qualcomm o MediaTek: chi è che abbandona il processo a 2nm di TSMC?
La mossa sopracitata di Apple ha lasciato concorrenti come Qualcomm e MediaTek con margini di manovra più ridotti, costringendoli a puntare sulla variante N2P, leggermente migliorata rispetto al nodo N2 standard, ma anche sensibilmente più costosa. Il vantaggio dell'N2P risiede in frequenze CPU più elevate e in una disponibilità produttiva meno limitata, ma i costi sembrano aver superato una soglia critica.
Secondo un noto informatore asiatico, uno dei due produttori starebbe rivalutando i propri piani proprio a causa dei prezzi dei wafer TSMC. A rafforzare questa ipotesi c'è il fatto che Qualcomm avrebbe già ricevuto campioni del futuro Snapdragon 8 Elite Gen 5 realizzati con il processo 2nm GAA di Samsung.
Differenze economiche significative: il processo a 2nm di TSMC potrebbe costare troppo
Dal punto di vista economico, la differenza è significativa. Il SoC di punta MediaTek, il Dimensity 9500, avrebbe un costo stimato inferiore del 50% rispetto allo Snapdragon equivalente.
Ciò implicherebbe un prezzo vicino ai 280 dollari per unità per i chip Qualcomm, un valore che renderebbe il futuro Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro accessibile solo agli smartphone Android ultra-premium. In questo scenario, esplorare un'alleanza con Samsung appare una mossa logica per contenere i costi. Rimaniamo in attesa di conferme e/o smentite, suggerendo di prendere con cautela tali rumors.