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Polyarc annuncia licenziamenti, è lo studio di Moss e GlassBreakers

Polyarc ha annunciato una "sostanziale" riduzione del proprio personale a causa di una serie di fattori che hanno costretto lo studio a effettuare molti licenziamenti.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   31/03/2026
La protagonista di Moss

A causa di una serie di motivi, Polyarc ha annunciato licenziamenti di una certa entità, che andranno a ridurre in maniera sostanziale le dimensioni dello studio autore di Moss e GlassBreakers: Champions of Moss.

"Dopo un tentativo fallito, portato avanti da tutto il team, di ottenere finanziamenti in seguito alla cancellazione di un progetto importante, siamo stati costretti a prendere la decisione di ridurre significativamente le dimensioni dell'azienda", si legge in un comunicato. "Questo significa che dobbiamo dire addio a molte persone di talento che hanno rappresentato una parte fondamentale di ciò che abbiamo costruito."

"Vogliamo ringraziare tutti coloro che sono stati coinvolti. Il vostro lavoro, la vostra creatività e la vostra dedizione hanno fatto la differenza. Abbiamo realizzato insieme giochi meravigliosi e non saremmo arrivati fin qui senza di voi. I vostri contributi continueranno a influenzare la nostra cultura e i giochi che realizzeremo."

GlassBreakers: Champions of Moss, provato il MOBA VR di Polyarc GlassBreakers: Champions of Moss, provato il MOBA VR di Polyarc

"Polyarc è casa di sviluppatori eccezionali in ogni ambito. Se state assumendo, vi invitiamo a contattarci: saremo felici di mettervi in contatto con queste persone. Nei prossimi giorni condivideremo anche un foglio riepilogativo con le informazioni sui dipendenti coinvolti e forniremo un link dedicato."

Una crisi che non finisce mai

L'annuncio di Polyarc arriva a solo poche ore di distanza dalla conferma che Eidos Montreal effettuerà nuovi licenziamenti, dopo aver tagliato il proprio personale già in diverse occasioni per via di una crisi dell'industria videoludica che non accenna a finire.

Inevitabilmente la situazione colpisce in particolare le realtà più piccole e fragili, a cui basta un progetto cancellato o un finanziamento negato per trovarsi in seria difficoltà.