Rockstar Games non pone limiti alla creatività dei suoi sviluppatori, e da questo punto di vista tutto fa pensare che GTA 6 stabilirà nuovi standard in tal senso: ne è convinto Rob Carr, ex audio designer dello studio americano.
Un curriculum che include titoli come Red Dead Redemption e Grand Theft Auto V, Carr ha raccontato in un'intervista che, quando lavori in Rockstar Games, "puoi praticamente scatenarti. Da creativo, non mi hanno mai posto dei limiti."
"Una cosa che Rockstar fa in modo eccezionale è l'open world. La prima cosa che chiedi in qualsiasi lavoro è: quali sono i limiti? Quali sono i vincoli? Ti forniscono dei limiti tecnici, come 'ogni banca suoni deve essere X, Y e Z', questi sono i vincoli per ogni missione. Questi sono i limiti tecnici. Tuttavia quali sono i limiti creativi? Non ce ne sono. Scatenatevi."
"Cosa significa questo? Che se vuoi realizzare i passi e vuoi diecimila suoni diversi e unici, fallo pure. Perché poi avremo tantissime cose e potremo eventualmente ridurle se non servono. Tipo: sì, hai creato diecimila suoni di passi. Ce ne servono davvero 10.000? Probabilmente no. Allora limitiamoli a circa cento."
Un'opera di riduzione
Mentre ormai i giocatori stanno scommettendo soldi sul fatto che GTA 6 costerà più di 80€, Carr ha rivelato che le fasi finali dello sviluppo di ogni titolo di Rockstar Games consistono fondamentalmente in una grande e impegnativa opera di riduzione che punta a "tagliare il superfluo".
"Può diventare qualcosa di travolgente? Ovviamente sì. Giochi come Red Dead Redemption o GTA V sono enormi, quindi la quantità di suoni da creare è folle. È più facile abbondare e poi ridurre, piuttosto che fare troppo poco e dover rincorrere quel 5-10% in più alla fine del progetto."