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Pete Hines ha lasciato Bethesda perché non voleva vederla "fatta a pezzi" e "abusata" da Microsoft

Pete Hines racconta perché ha lasciato Bethesda dopo l'acquisizione: secondo lui lo studio sarebbe stato "danneggiato" e "maltrattato" sotto la gestione Microsoft.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   11/04/2026
Pete Hines

Pete Hines, ex vicepresidente senior della divisione marketing e comunicazioni di Bethesda, ha nuovamente criticato Xbox e Microsoft per la gestione della sua ex compagnia dopo l'acquisizione, arrivando a sostenere che sarebbe stata "danneggiata, fatta a pezzi, maltrattata, abusata".

Per chi non lo sapesse, Hines ha lavorato in Bethesda per oltre 24 anni ed era il volto più riconoscibile dell'azienda dopo Todd Howard, partecipando regolarmente a interviste e presentazioni ufficiali. Si è ritirato nel 2023, subito dopo il lancio di Starfield.

"Sono rimasto perché Bethesda aveva bisogno di me, ma non avevo più il potere necessario"

Intervistato da Firezide Chat Gaming, Hines ha ripercorso vari momenti della sua carriera, soffermandosi sugli ultimi anni in Bethesda e sulle ragioni che lo hanno spinto a lasciare, una decisione che, dice, non avrebbe voluto prendere. Pur senza citare direttamente Microsoft, il riferimento è evidente.

"Sono rimasto lì perché quel posto aveva ancora bisogno di me", ha raccontato. "A un certo punto però ho capito che sì, aveva bisogno di me, ma io non avevo più il potere di fare ciò che ritenevo necessario per gestire l'azienda come si deve, proteggere quelle persone e preservare ciò che avevamo costruito con tanto impegno: uno sviluppatore e publisher incredibilmente efficiente e ben organizzato."

"Quando non sono più stato in grado di fare ciò che ritenevo parte del mio lavoro, di mantenere Bethesda... se non il publisher più efficiente dell'industria, comunque uno dei migliori... e quando non sono più riuscito a proteggerla, vedendola danneggiata, smantellata, maltrattata, abusata - scegli tu il termine - ho detto: non resterò qui a guardare tutto questo succedere davanti ai miei occhi."

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Hines aveva indicato l'uscita di Starfield come il punto culminante della sua carriera nel messaggio di pensionamento del 2023. Nell'intervista spiega anche quanto sia stato difficile arrivare a quel traguardo, complice la lunga gestazione del gioco.

"Stavo aspettando che uscisse Starfield", ha detto. "Sapevo già dall'anno prima che me ne sarei andato. Ogni volta che Todd rimandava Starfield pensavo: merda, resterò qui per altri otto mesi."

"E Todd era l'unico a saperlo. È un altro motivo per cui voglio bene a quest'uomo. È stato lui a sostenermi quando ero davvero allo stremo, mi ha aiutato a superare quel periodo e a uscire da lì in un modo che mi permettesse di mantenere la sanità mentale."