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PEGI annuncia cambiamenti alla classificazione dei giochi con casse premio e altre monetizzazioni

Il sistema di classificazione dei videogiochi in Europa ha annunciato una serie di modifiche al sistema di catalogazione per i titoli con casse premio e vari sistemi di monetizzazione, da giugno.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   12/03/2026
Una cassa premio

La Pan-European Games Information (PEGI), ente preposto alla classificazione dei giochi per fasce d'età sul mercato europeo, ha preso una decisione definitiva sui giochi che contengono casse premio e vari sistemi di monetizzazione, modificandone il posizionamento in base al proprio sistema e destinandolo alla fascia PEGI 16.

Ci sono inoltre altri cambiamenti previsti al sistema, sempre a partire da giugno, che riguardano i giochi con micro-transazioni o elementi che possano portare al gioco compulsivo, con comunicazioni più esplicite riguardanti queste caratteristiche a una riorganizzazione per fasce d'età.

Il senso di questa rielaborazione è cercare di rendere più chiaro e codificato il modello di business di alcuni giochi, in modo da segnalare la presenza di acquisti ulteriori integrati nel sistema di gioco o anche l'insistenza di questi a ricorrere a certe soluzioni.

Una riorganizzazione generale

Il sistema PEGI è utilizzato ormai dal 2012 ma un cambiamento del genere è allo studio ormai da alcuni anni, e mira a fornire maggiori informazioni ai genitori e tutori, oltre che agli utenti, in modo da regolamentare un po' l'accesso a contenuti e meccaniche che possono danneggiare i più giovani.

Le microtransazioni in Fortnite
Le microtransazioni in Fortnite

La manovra in questione riguarda soprattutto gli acquisti ulteriori dopo il pagamento iniziale del gioco, dunque il ricorso a micro-transazioni o a elementi ascrivibili al gioco d'azzardo come le casse premio, oltre anche alle pressioni che i titoli possono fare sugli utenti per continuare a giocare.

I prezzi dei videogiochi potrebbero aumentare ancora nel 2026, ma soprattutto per le micro-transazioni I prezzi dei videogiochi potrebbero aumentare ancora nel 2026, ma soprattutto per le micro-transazioni

Queste sono le principali modifiche adottate dal PEGI, che saranno attive a partire da giugno 2026:

  • Pagamento di oggetti random: giochi che contengono oggetti a pagamento random, come pacchetti di carte, sistemi gacha o chiavi per sbloccare ulteriori contenuti random, verranno classificati a partire da PEGI 16, mentre i giochi in stile "social casino" verranno contrassegnati da PEGI 18
  • Acquisti in-app: i giochi che offrono offerte limitate nel tempo o nella quantità, come pass di battaglia a pagamento, saranno classificati PEGI 12. Tuttavia, se sono inclusi controlli di gioco che disattivano la spesa per impostazione predefinita, questa classificazione sarà abbassata a PEGI 7. Tutti i giochi con acquisti collegati a NFT necessari per giocare e che possono essere scambiati nel gioco saranno classificati PEGI 18
  • Pressione a giocare: qualsiasi titolo che offra incentivi a tornare a giocare o a "giocare su appuntamento", come missioni giornaliere o serie di accessi consecutivi, sarà classificato PEGI 7. I giochi che includono pass di battaglia a pagamento con ricompense che diventano impossibili da ottenere se non vengono raggiunti determinati obiettivi saranno classificati PEGI 12. Allo stesso modo, anche i giochi in cui i contenuti o lo status acquisiti dal giocatore possono andare persi se non si ritorna al gioco saranno classificati PEGI 12
  • Gioco online sicuro: nei casi in cui un gioco offra funzionalità di comunicazione completamente illimitate, sarà classificato PEGI 18

I cambiamenti dovrebbero essere validi a partire da giugno 2026 in tutti i territori in cui è attivo il sistema PEGI.

Di recente, abbiamo visto che Fortnite incrementerà a breve i prezzi delle micro-transazioni all'interno del suo store per i V-bucks.