Se siete curiosi di provare l'assistente IA direttamente dal vostro smartphone, OpenClaw è ora disponibile su iOS e Android tramite un'app ufficiale. È importante sottolineare che il servizio è attivo anche in Italia, quindi non dovrete fare altro che scaricare l'app e iniziare a utilizzarla subito. Per chi non conoscesse OpenClaw, si tratta di un assistente IA open source che può funzionare sia in locale sul proprio computer che su un server cloud, senza appoggiarsi a un chatbot ospitato esclusivamente su infrastrutture centralizzate. Vediamo meglio come funziona.
Cos’è OpenClaw e come si usa
OpenClaw è ormai conosciuto da diverso tempo, ma il debutto come app ufficiale è recente. Tuttavia, non sono mancate le prime perplessità: diversi utenti hanno criticato sia l'interfaccia dell'app che la procedura di configurazione. Ma come funziona, esattamente? Secondo quanto riportato, l'app consente di connettersi al proprio OpenClaw Gateway privato con un semplice codice QR. Una volta connessi, sarà possibile chattare con l'assistente dal proprio telefono, ricevere notifiche push e aggiornamenti relativi ai flussi di lavoro collegati, utilizzare una modalità vocale in tempo reale e altro ancora.
Il punto di forza di questo assistente è che gli utenti mantengono il controllo del proprio Gateway, della configurazione e di ogni autorizzazione per la massima privacy. Sebbene il processo di configurazione sembri semplice, alcuni utenti segnalano tuttavia di non essere riusciti a connettersi e che "non funziona nulla". Altri, invece, trovano che l'interfaccia sia ancora troppo grezza e incompleta. Ad ogni modo, per ora è del tutto normale che l'app sia ancora in una fase iniziale e, proprio per questo, ci aspettiamo ulteriori miglioramenti e ottimizzazioni con i prossimi aggiornamenti.
Vantaggi e rischi
Questo tipo di assistente non si limita a rispondere alle domande, ma può anche svolgere e completare diverse attività al vostro posto, come leggere file o automatizzare operazioni quotidiane. Tuttavia, proprio per la natura del sistema e per il livello di accesso ai dati che può essere configurato, è naturale che possa comunque sollevare qualche perplessità, soprattutto tra gli utenti più attenti alla privacy.
Ricordiamo che, mentre NVIDIA ha permesso di eseguire OpenClaw in locale su PC RTX, altre aziende hanno vietato l'utilizzo sui dispositivi aziendali temendo rischi per sicurezza e dati sensibili.
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