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OpenAI vuole costruirsi uno smartphone IA in stile Google Pixel

OpenAI starebbe lavorando a un chip proprietario per smartphone con MediaTek e Qualcomm, per creare uno telefono basato su IA.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   27/04/2026
Uno smartphone

Dopo l'accordo con Broadcom per sviluppare chip dedicati ai data center, OpenAI sembra pronta a estendere la propria strategia anche al mercato mobile. L'obiettivo sarebbe progettare processori per smartphone capaci di gestire in modo avanzato funzionalità legate all'intelligenza artificiale.

Le indiscrezioni indicano una collaborazione con produttori di semiconduttori già affermati nel settore mobile, segnale di un possibile ingresso diretto nel segmento degli smartphone. Il progetto, ancora nelle fasi iniziali, potrebbe concretizzarsi entro la fine del 2028.

Lo smartphone IA di OpenAI

Secondo l'analista Ming-Chi Kuo, OpenAI starebbe lavorando con MediaTek e Qualcomm per sviluppare processori destinati a un futuro smartphone basato sull'IA. Il dispositivo avrebbe così un SoC prodotto da OpenAI, un po' come il Tensor di Google. La produzione su larga scala sarebbe prevista per il 2028, suggerendo tempi ancora lunghi ma un progetto strutturato.

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Tra le priorità nella progettazione emergono il consumo energetico, la gestione della memoria e l'esecuzione di modelli di IA di piccole dimensioni direttamente sul dispositivo. Le attività più complesse continuerebbero invece a essere gestite tramite cloud, in linea con quanto già avviene negli attuali ecosistemi mobili.

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Sul piano hardware, è probabile che i futuri chip diano priorità ai componenti dedicati all'IA rispetto a CPU e GPU tradizionali. Una strategia simile è già visibile nei dispositivi Google Pixel, dove le funzionalità intelligenti rappresentano un elemento centrale. Tuttavia, resta necessario mantenere un equilibrio, poiché alcune applicazioni di machine learning continuano a fare affidamento su CPU e GPU quando non ottimizzate per unità specializzate.

Un altro aspetto chiave riguarda la capacità del dispositivo di comprendere costantemente il contesto dell'utente. Questo implica l'integrazione di sistemi sempre attivi a basso consumo, simili a quelli già presenti nei chip più recenti di Qualcomm, progettati per funzionare in background senza incidere significativamente sulla batteria.

Per quanto riguarda la produzione, si parla del coinvolgimento di Luxshare come partner esclusivo per co-progettazione e assemblaggio. Il ruolo di un fornitore con esperienza nella produzione su larga scala potrebbe facilitare la transizione dal progetto alla realizzazione concreta.

Le specifiche tecniche definitive e la scelta dei fornitori dovrebbero emergere tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027, segnando una fase più avanzata dello sviluppo.