Il 12 marzo i server di Highguard saranno messi offline e questo significa che oggi, 11 marzo, è l'ultimo giorno per provare lo sparatutto free to play. Ovviamente, l'unico motivo per farlo è puramente la curiosità di vederlo in azione e vivere un pezzo della storia dei videogiochi.
Nel caso sia la prima volta che ne sentite parlare, vi proponiamo un breve riassunto di cosa gli è successo.
La breve storia di Highguard
Highguard è stato annunciato per la prima volta ai The Game Awards ed è stato il trailer di chiusura della serata. Sebbene questo gli abbia permesso di ottenere grande visibilità, il pubblico ha reagito male sia perché si aspettava qualcosa di più eclatante, sia perché al primo impatto l'opera non ha intrigato gli appassionati per il suo aspetto generico.
Il team aveva addirittura pensato di pubblicare il gioco a sorpresa, ma ha poi preferito aspettare per dare il tempo a Highguard di farsi conoscere. L'intero mondo ne ha parlato molto, ma in media i i giocatori hanno espresso dubbi sulla riuscita del progetto.
All'uscita, Highguard ha ottenuto molteplici votazioni negative da parte del pubblico, perlopiù per problemi di prestazione e dei server. In realtà, l'opera ha ottenuto buoni numeri al lancio, con 100.000 utenti contemporanei su PC, ma rapidamente i numeri sono calati.
L'annuncio di una scaletta di pubblicazione di nuovi contenuti e l'arrivo di una modalità 5vs5, che si è aggiunta alla modalità 3vs3, non sono bastati per recuperare terreno e la compagnia ha poi licenziato il grosso del team. Si è anche scoperto che Tencent - colosso cinese dell'elettronica attivo anche nel mondo videoludico - aveva supportato lo sviluppo del gioco, ma ha poi tolto i fondi dopo il lancio negativo. Infine, il team ha deciso di chiudere i server.
Tra i motivi del fallimento, c'è chi dice Highguard ha "puntato troppo sul competitivo" e "molti giocatori non hanno apprezzato".