Hideo Kojima ha fornito qualche aggiornamento sullo sviluppo di OD, il progetto horror realizzato da Kojima Productions in collaborazione con Xbox Game Studios e annunciato nel 2023. Nonostante da allora siano emerse relativamente poche informazioni sul gioco, il director ha assicurato che il progetto è in lavorazione e che il silenzio mediatico è in larga parte una scelta.
Nel corso di una nuova puntata del suo programma radiofonico Koji10, Kojima ha definito OD ancora "un mistero", spiegando però che l'assenza di nuovi trailer o dettagli non significa che lo sviluppo sia fermo. "Questo non significa che non lo stiamo realizzando. Voglio stare in silenzio e pubblicarlo", ha dichiarato il game designer.
Con gli attori tutto bene
Kojima ha anche riconosciuto che questa strategia rappresenta un cambiamento rispetto alle sue abitudini. "È insolito per me", ha ammesso, ricordando di essere solito pubblicare numerosi teaser durante la lavorazione dei suoi progetti. "Di solito faccio uscire un teaser dopo l'altro. Questa volta non voglio rivelare molto."
Il designer ha quindi lasciato intendere che il lungo silenzio attorno a OD non debba essere interpretato come un segnale di difficoltà nello sviluppo. Anzi, secondo quanto spiegato durante la trasmissione, i lavori stanno procedendo bene, anche quelli con gli attori impegnati nelle riprese.
Kojima ha ricordato che lo sciopero della Screen Actors Guild è durato circa un anno e ha avuto conseguenze sullo sviluppo del gioco. Le riprese sono però riprese a giugno e proseguiranno fino alla fine del 2026, mentre il lavoro di doppiaggio continuerà anche nel 2027.
"Le riprese stanno andando bene", ha spiegato Kojima, aggiungendo che il gioco viene sviluppato parallelamente alle sessioni di registrazione. Durante il periodo precedente, il team aveva comunque continuato a lavorare utilizzando degli interpreti sostitutivi per le versioni provvisorie delle scene. Il problema è che sostituire quelle performance richiede un lavoro enorme. "Usavamo degli attori sostitutivi, per la versione temporanea", ha spiegato Kojima. "È un lavoro enorme sostituire le loro performance."
Un altro tema affrontato durante la trasmissione riguarda Udo Kier, attore che avrebbe dovuto partecipare al progetto e scomparso l'anno scorso all'età di 81 anni. Kojima ha raccontato che Kier "era davvero entusiasta del progetto". Il designer non ha chiarito se e in quale forma il materiale registrato dall'attore sarà presente nella versione finale di OD, ma ha ricordato che Kier aveva partecipato a una sessione di scansione durata tre giorni insieme a Hunter Schafer, un'altra delle interpreti coinvolte nel gioco.