Techland ha pubblicato un nuovo trailer di Dying Light: The Beast per ricordarci le sofferenze di Kyle Crane, il protagonista del primo capitolo della serie che è stato imprigionato per tredici anni, subendo torture ed esperimenti che lo hanno trasformato in qualcosa di diverso.
"La Bestia" però è tornata libera e ha tutta l'intenzione di vendicarsi, come racconta il personaggio stesso all'interno del video, mostrandoci cos'è in grado di fare a chiunque abbia la sventura di incrociare il suo cammino con intenzioni ostili, che si tratti di esseri viventi o non-morti.
Dying Light: The Beast introduce dunque un elemento inedito rispetto ai precedenti episodi, mettendoci al comando di un protagonista capace di scatenare la bestia che è dentro di lui per ottenere forza, velocità e riflessi sovrumani, sebbene soltanto per un tempo limitato.
I risultati di questi potenziamenti vengono mostrati in tutta la loro drammaticità nel trailer, quando Crane fa letteralmente a pezzi i propri avversari, sia utilizzando le diverse armi a sua disposizione che le mani nude.
Un capitolo vero, non uno spin-off
Come sappiamo, gli sviluppatori considerano Dying Light: The Beast alla stregua di Dying Light 3: sebbene il progetto sia partito con altre prerogative, nel corso del tempo è diventato sempre più importante e lo studio ha effettuato investimenti significativi per fare in modo che spiccasse.
Sarà dunque molto interessante sperimentare le novità di questa ultima avventura appartenente alla serie Techland, che sarà disponibile a partire dal 19 settembre su PC, PlayStation e Xbox.