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Nonostante Maia 200, Microsoft continuerà a comprare chip IA da NVIDIA

Dopo l'annuncio di Maia 200, il chip proprietario di Microsoft, l'azienda conferma un approccio ibrido e continuerà a comprare chip IA da NVIDIA e AMD.

NOTIZIA di Stefania Netti   —   30/01/2026
Microsoft Maia 200

Questa settimana Microsoft ha avviato l'installazione dei suoi primi chip proprietari, chiamati Maia 200, in un data center. Questi chip sono stati progettati e ottimizzati per l'inferenza IA, quindi per il lavoro computazionale intensivo necessario all'esecuzione dei modelli IA in produzione. Ciononostante, Satya Nadella, CEO di Microsoft, ha confermato che l'azienda continuerà a comprare chip IA da NVIDIA e AMD, con l'obiettivo di adottare una strategia ibrida.

Un approccio ibrido

Come anticipato, sebbene Microsoft stia sviluppando i propri chip per fronteggiare le difficoltà e i costi elevati degli acceleratori IA di ultima generazione, l'azienda non intende rinunciare alle collaborazioni con gli altri produttori. A confermarlo è stato Nadella, sostenendo che l'azienda continuerà ad acquistare chip prodotti da altri.

"Abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione con NVIDIA e AMD. Loro stanno innovando. Noi stiamo innovando", ha detto, osservando che spesso ci si concentra solo su chi sia "il migliore del momento". Tuttavia, secondo Nadella, avere un vantaggio oggi non è sufficiente; bisogna continuare a innovare per restare davanti anche in futuro.

Il chip Maia 200 di Microsoft
Il chip Maia 200 di Microsoft

Inoltre ha aggiunto che, pur essendo possibile progettare e costruire tutto internamente, non è detto che debba farlo sempre, confermando l'importanza di collaborare con fornitori esterni quando conviene.

Il chip proprietario di Microsoft

Ricordiamo che Maia 200 sarà utilizzato dal team Superintelligence, ovvero specialisti di IA guidati da Mustafa Suleyman, ex cofondatore di Google DeepMind. L'obiettivo è quello di ridurre quanto più possibile la dipendenza da OpenAI, Anthropic e altri produttori di modelli. Questo chip supporterà anche i modelli OpenAI in esecuzione sulla piattaforma cloud Azure.

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Tuttavia, garantire l'accesso all'hardware IA più avanzato continua ad essere una sfida per tutti, ovvero team interni e clienti paganti. In ogni caso, si tratta di un passo avanti per Microsoft. "È un grande giorno", ha Suleyman. "Il nostro team Superintelligence sarà il primo a utilizzare Maia 200 mentre sviluppiamo i nostri modelli di IA all'avanguardia".