Secondo un report di Insider Gaming firmato da Tom Henderson, la collaborazione tra Ubisoft Milan e Nintendo avrebbe portato alla gestazione di un progetto estremamente ambizioso, che purtroppo non vedrà mai la luce: uno spin‑off di The Legend of Zelda in cui il giocatore avrebbe impersonato Ganondorf, lo storico antagonista della serie. Il titolo, noto internamente con il nome in codice Goliath, sarebbe stato sviluppato dal team guidato da Davide Soliani, già autore della serie Mario + Rabbids.
Henderson sostiene che le informazioni provengono da fonti interne e che, in parte, trovano riscontro in un passaggio chiave di un'intervista concessa a Multiplayer.it nel 2024 da Gian Marco Zanna, oggi managing director di Day 4 Night, studio indipendente fondato da alcuni membri chiave di Ubisoft Milan (tra cui lo stesso Soliani) e attualmente al lavoro sull'action adventure Bradley the Badger.
Pur senza citare esplicitamente Zelda, Zanna aveva descritto un progetto "troppo grande" che aveva unito l'intero team milanese e che, se approvato, "avrebbe creato un nuovo big bang nell'universo dei videogiochi". Un'idea che, nelle sue parole, Soliani non voleva limitare: "Davide non voleva puntare al sole, voleva puntare all'universo intero". Zanna aveva inoltre chiarito che il rifiuto non era arrivato da Ubisoft, bensì da un partner esterno: secondo Insider Gaming, proprio Nintendo.
La nascita e la fine dello spin‑off con protagonista Ganondorf
Secondo il report, dopo il lancio di Mario + Rabbids Sparks of Hope nel 2022, Ubisoft Milan avrebbe iniziato a discutere con Nintendo di una nuova collaborazione. Il team propose inizialmente un titolo ambientato nell'universo di Zelda con un protagonista originale, poi sostituito, su richiesta di Nintendo, da Ganondorf. L'obiettivo era presentare un prototipo convincente entro la fine del 2023 per ottenere il via libera alla produzione.
Il prototipo, consegnato a novembre 2023, sarebbe stato respinto da Nintendo, senza fornire motivazioni chiare. Da quel momento, secondo le fonti, i rapporti tra le due aziende avrebbero iniziato a incrinarsi, nonostante discussioni su possibili alternative come Star Fox o un nuovo progetto ambientato nel mondo di Mario.
La cancellazione di Goliath avrebbe avuto conseguenze significative sul team milanese: diversi sviluppatori sarebbero stati redistribuiti su altri progetti Ubisoft, mentre altri sarebbero rimasti in una sorta di limbo, senza un incarico assegnato. Come accennato in apertura, le figure chiave del progetto, Soliani, Cristina Nava e Zanna, hanno poi lasciato Ubisoft nel luglio 2024 per fondare Day 4 Night, studio che oggi lavora su Bradley the Badger, presentato ai The Game Awards dello scorso anno.