Ninja Theory ha iniziato a ridurre il personale, dopo l'annuncio di Microsoft dell'assenza di acquirenti. Diversi sviluppatori della software house responsabile di Hellblade hanno infatti comunicato di essere stati licenziati oppure di essere coinvolti nelle procedure di esubero avviate dopo il fallimento dei tentativi di trovare una soluzione alternativa alla chiusura dello studio.
In bilico
La situazione è precipitata dopo la seconda ondata di tagli annunciata da Xbox nell'ambito del proprio processo di riorganizzazione. Il nuovo intervento ha comportato 268 ulteriori licenziamenti, che si sono aggiunti ai circa 1.600 della prima fase. In quell'occasione il COO di Xbox, Matt Booty, aveva spiegato che Microsoft non era riuscita a raggiungere un accordo né per mantenere Ninja Theory operativo né per trasformarlo in uno studio indipendente.
"Purtroppo, due accordi separati per Ninja Theory sono falliti", aveva dichiarato Booty. "Ora inizieremo le consultazioni con i dipendenti in vista di una possibile chiusura, continuando allo stesso tempo a esplorare altre strade".
A quanto pare, le consultazioni hanno ora iniziato a produrre i primi effetti concreti. Come riportato inizialmente dal giornalista Chris Kerr, diversi dipendenti hanno utilizzato LinkedIn per comunicare di essere stati licenziati o di essere a rischio di esubero. Tra i professionisti coinvolti figurano tecnici audio, programmatori, artisti, tecnici di performance capture e dirigenti, a conferma del fatto che la situazione interessa diverse aree dello studio.
Tra le testimonianze pubblicate c'è quella della gameplay programmer Katrin Mair, che ha descritto con particolare amarezza la conclusione del suo percorso a Ninja Theory. "Dopo quattro anni, è difficile esprimere a parole quanto questo posto e le persone che ne fanno parte abbiano significato per me", ha scritto. Mair ha ricordato quanto abbia imparato durante la sua permanenza nello studio e l'importanza delle persone incontrate, sottolineando in particolare la cura dedicata al lavoro e ai dettagli.
La sviluppatrice ha poi espresso il proprio dispiacere per il progetto rimasto incompiuto: "È incredibilmente triste sapere che non riusciremo a finire quello a cui stavamo lavorando. Ci abbiamo messo tanta cura, talento e impegno e avrei davvero voluto avere la possibilità di vedere cosa sarebbe potuto diventare".
Il futuro di Senua
La vicenda mette inevitabilmente in dubbio anche il futuro di Senua, il terzo capitolo della serie Hellblade. Il gioco era stato annunciato durante l'Xbox Games Showcase di giugno 2026 con uscita prevista nel 2027, ma Microsoft non ha ancora fornito una conferma ufficiale sul suo destino. Per il momento, quindi, il futuro del progetto rimane incerto.
La situazione è resa ancora più particolare da alcune indiscrezioni emerse successivamente all'annuncio. Secondo quanto riferito da Game File, Xbox aveva già deciso di vendere Ninja Theory e avrebbe utilizzato il trailer per attirare l'interesse di potenziali acquirenti. Il tentativo, almeno stando alle informazioni disponibili, non avrebbe però portato a una cessione dello studio.
Per ora Microsoft continua formalmente a parlare di possibili alternative alla chiusura, ma l'avvio delle procedure di esubero suggerisce che il futuro di Ninja Theory sia diventato ancora più incerto. Anche quello di Senua dipenderà quindi dalle decisioni che verranno prese nelle prossime settimane o mesi.