L'account ufficiale della Casa Bianca su X ha pubblicato un nuovo meme realizzato con l'intelligenza artificiale e ispirato ai videogiochi, questa volta dedicato a Destiny 2. Il post, accompagnato dal messaggio "Occhi aperti, Guardiani", mostra un Donald Trump dalla corporatura volutamente esagerata nei panni di un Guardiano, equipaggiato con il celebre lanciarazzi Gjallarhorn.
L'immagine lo raffigura con una bandiera degli Stati Uniti, sullo sfondo di caccia militari e una Rolls-Royce. La scheda del personaggio gli assegna un livello di potenza pari a 4.700, ben oltre il limite effettivo di Destiny 2, e include come "compagno" un bombardiere B-2, indicato con un costo superiore ai 2 miliardi di dollari per unità.
Mentre le persone soffrono
Il meme si inserisce in una serie di contenuti pubblicati negli ultimi mesi da diversi enti governativi statunitensi, che hanno fatto ricorso a immagini generate dall'IA con riferimenti a videogiochi popolari. Solo nell'ultima settimana, ad esempio, il Dipartimento per la Sicurezza Interna ha usato The Legend of Zelda: The Wind Waker per celebrare la Guardia Costiera, mentre il Segretario all'Agricoltura Brooke Rollins, il Dipartimento del Lavoro e la U.S. Customs and Border Protection hanno utilizzato Grand Theft Auto VI per la loro propaganda.
La tempistica del post, tuttavia, ha generato non pochi commenti negativi. Nella stessa giornata Bungie ha infatti annunciato una vasta ristrutturazione con licenziamenti di massa. Il dirigente di Sony Hermen Hulst ha dichiarato che i tagli coinvolgeranno "un numero significativo di dipendenti, inclusa la maggior parte del team di Destiny e parte del team di Marathon".
Alla luce di questo contesto, tutt'altro che allegro, diversi osservatori hanno interpretato il meme come particolarmente inopportuno e cinico, sostenendo che possa apparire come una presa in giro nei confronti degli sviluppatori appena rimasti senza lavoro. È possibile che l'immagine fosse stata preparata prima dell'annuncio dei licenziamenti, ma la coincidenza temporale ha comunque alimentato le polemiche, facendo pensare a un sistema che genera meme basati sugli argomenti trend del momento.
Nel frattempo, numerosi sviluppatori hanno espresso solidarietà ai colleghi colpiti dai tagli, definendo la perdita di talenti all'interno di Bungie un duro colpo per l'industria videoludica.
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