Mahershala Ali non vuole più saperne di Blade: a ormai sette anni dall'annuncio del film, è chiaro che il progetto non vedrà mai la luce e secondo l'attore è stata Disney a non volerlo realizzare, perché di certo le risorse non mancavano.
"Qualunque sia il motivo, non era destino che lavorassi a Blade", ha detto Ali. "Se avessero davvero voluto farlo, lo avremmo fatto. Quindi mi sono trovato a dover andare avanti, e 'Your Mother Your Mother Your Mother' (la sua ultima pellicola, NdR) è molto più in linea con il tipo di lavori per cui voglio essere conosciuto."
"In realtà non voglio essere ricordato per i remake: mi piacerebbe realizzare opere originali, che riescano a entrare in sintonia con il pubblico e ad avere un impatto su di esso in modi unici. Quindi io sto bene così", ha spiegato l'attore.
"Ripeto: mi avevano sotto contratto, hanno miliardi di dollari e se avessero voluto fare il film, lo avremmo fatto. Ma non si farà. (...) Se guardo a questa pellicola e a Blade, non avrei potuto fare entrambi. E il motivo per cui questo film esiste è proprio che quel progetto è andato in pezzi."
Non tutto il male viene per nuocere
Di recente il presidente dei Marvel Studios ha parlato dei motivi del ritardo di Blade, dicendo che in pratica le tempistiche si sono dilatate per via della ricerca di una qualità che il progetto non ha mai raggiunto.
Ad ogni modo, non tutto il male viene per nuocere: Mahershala Ali ha rivelato che l'allenamento a cui si è sottoposto per Blade gli è tornato utile nel suo nuovo film: "ho potuto sfruttare tutte le competenze che avevo sviluppato durante oltre un anno di preparazione", ha detto.
"In questo momento mi sento pronto ad andare oltre le domande su Blade. Quelle domande dovrebbero essere rivolte a loro: sono stati loro a non voler fare il film, quindi dovrebbero essere loro a rispondere."