Pare che la crisi attuale dell'industria dei videogiochi stia creando spazi per l'emersione di nuove realtà, soprattutto nel panorama dei giochi indipendenti. A pochi giorni dall'annuncio della casa editrice fondata dagli autori di Peak ,e contemporaneamente alla nascita di Nova Assembly, la software house di Slay the Princess, ossia Black Tabby Games, ha annunciato un'iniziativa analoga: diventerà anche un editore di titoli di terze parti.
Pubblicazione di terze parti
Forti del successo del loro gioco, gli sviluppatori hanno deciso di lanciarsi nel publishing con una nuova etichetta chiamata Black Tabby Publishing. Il progetto nasce con un approccio molto concreto: al momento sono stati siglati accordi per la pubblicazione di due giochi. Il primo è Prove You're Human, un horror psicologico sviluppato da Sunset Visitor Studio, già noto per 1000xRESIST. Il secondo è invece un progetto ancora non annunciato, realizzato da SmallBu Studio.
L'ingresso nel mondo dell'editoria, raccontano gli autori in un'intervista a The Verge, è avvenuto quasi per caso. Il fondatore di Sunset Visitor si era lamentato con loro delle difficoltà nel proporre un nuovo gioco agli editori; a quel punto, tra il serio e il faceto, gli sviluppatori gli hanno suggerito di presentarlo direttamente a loro. Il titolo li ha colpiti a tal punto che hanno deciso subito di firmare un accordo.
Black Tabby Publishing ha delineato anche le condizioni di collaborazione con gli sviluppatori: l'editore è disposto a investire diverse centinaia di migliaia di dollari nei progetti; in cambio, tratterrà il 70% dei ricavi fino al recupero dei costi, quota che scenderà poi al 30%. Oltre al supporto finanziario, la società offrirà anche il marketing e condividerà la propria esperienza nello sviluppo. I contratti avranno una durata di tre anni dal lancio del gioco.
Nonostante l'entusiasmo per questa nuova avventura, il team mantiene un approccio prudente: almeno in una fase iniziale, Black Tabby Publishing lavorerà su un numero limitato di titoli. La priorità resta infatti lo sviluppo dei suoi giochi, evitando di sovraccaricarsi con impegni difficili da gestire.