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L'autore di Papers, Please e Return of the Obra Dinn ha paura di parlare dei suoi progetti per colpa dell'IA

Lucas Pope non si sente più a suo agio a parlare online dei suoi progetti, per colpa delle intelligenze artificiali generative.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   07/04/2026
Un personaggio di Return of the Obra Dinn
Return of the Obra Dinn
Return of the Obra Dinn
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Lucas Pope, l'autore di capolavori come Papers, Please e Return of the Obra Dinn, è al lavoro su qualcosa di nuovo, ma c'è un motivo ben preciso se ha scelto la via del silenzio, ossia di non parlarne apertamente sul web. Ospite del podcast "Mike & Rami Are Still Here", condotto dallo sviluppatore Rami Ismail e dal fondatore di No More Robots, Mike Rose, il game designer si è aperto sulle sue attuali preoccupazioni legate all'evoluzione dell'industria videoludica e al peso del proprio successo.

Paura dell'IA

Sebbene in passato Pope fosse abituato a condividere con il pubblico i progressi dei suoi lavori, oggi sente che il clima è cambiato, per colpa dell'intelligenza artificiale generativa che ha moltiplicato il rischio di plagi.

"Non si parla molto delle cose a cui si sta lavorando", ha spiegato Pope ai microfoni del podcast. "Finiscono per essere risucchiate dall'IA o la gente finisce per copiarle, o cose del genere. Non è una regola ferrea, ma ho questa sensazione. Semplicemente, non mi sento più a mio agio a parlare di ciò a cui sto lavorando".

Return of the Obra Dinn, la recensione Return of the Obra Dinn, la recensione

Tuttavia, la paura dell'Intelligenza Artificiale non è l'unico freno. Pope ha ammesso candidamente che il silenzio radio potrebbe dipendere anche da lui, perché non è detto che, alla fine, deciderà di condividere il suo nuovo progetto con il mondo. Il peso di aver creato due pietre miliari del videogioco si fa sentire. "Ero soddisfatto di Obra Dinn e Papers, Please. E forse non riuscirò a ripetermi?", si è chiesto ad alta voce lo sviluppatore. "Magari voglio solo chiudere in bellezza. Perché buttarmi giù con un nuovo progetto che magari alla gente non piacerà?"

Pope guarda con grande lucidità ai suoi successi passati, senza dare nulla per scontato: "Mi sento fortunato con quei due giochi. E potrei fare di nuovo le stesse cose, concentrarmi su narrativa, gameplay e meccaniche, ma chi lo sa. Potrebbe essere un fiasco totale. Quindi, in questo senso, non voglio sfidare troppo la fortuna".

Alla fine, per sua stessa ammissione, l'obiettivo è solo uno: "Sto semplicemente cercando di divertirmi".