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La commessa di un Pokémon Centre è stata uccisa sul posto di lavoro, Pokémon Company reagisce

Tragedia in Giappone in un Pokémon Centre, dove una commessa è stata uccisa a coltellate, causando la chiusura provvisoria del negozio.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   27/03/2026
Pikachu triste

Il 26 marzo, una giovane dipendente del Pokémon Center Mega Tokyo è stata accoltellata a morte all'interno del negozio da un uomo che, subito dopo l'aggressione, ha rivolto l'arma contro sé stesso. Entrambi sono deceduti in ospedale.

Le autorità e i media locali hanno successivamente identificato la vittima in Moe Harukawa, 21 anni, e l'aggressore in Daiki Hirokawa, 26 anni, ex compagno della ragazza. Secondo quanto è stato ricostruito, il loro rapporto si era concluso a luglio 2025. L'uomo, però, non aveva mai accettato la separazione e aveva iniziato a perseguitare la vittima.

Denunce inascoltate

Come riportato dalla stampa giapponese, Harukawa aveva denunciato Hirokawa per stalking, riferendo che l'ex compagno la attendeva fuori casa e la filmava di nascosto. Nello stesso giorno della segnalazione, Hirokawa era stato arrestato nei pressi dell'abitazione della ragazza in base alla legge anti-stalking; nella sua auto era stato rinvenuto anche un coltello. Interrogato dalla polizia, aveva dichiarato di voler tornare insieme a lei.

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L'uomo era stato nuovamente arrestato a gennaio e sottoposto a un ordine restrittivo. Le forze dell'ordine gli avevano suggerito di intraprendere un percorso di supporto psicologico, che tuttavia avrebbe rifiutato.

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La giovane si era anche trasferita per evitare le persecuzioni, continuando però a lavorare part-time nel negozio Pokémon, un impiego a cui teneva particolarmente. Secondo alcune testimonianze, si trattava di un sogno per lei, da grande appassionata della serie. "Era una ragazza molto educata e solare, andava d'accordo con i suoi fratelli. Sono sotto shock", ha raccontato una persona che la conosceva.

La polizia metropolitana di Tokyo ritiene che l'aggressore fosse ossessionato dall'ex fidanzata e sta proseguendo le indagini per chiarire tutti i dettagli dell'accaduto. La comunità Pokémon è stata sconvolta dalla notizia, considerando anche l'importanza di quel negozio nell'immaginario collettivo della serie, dato che si tratta di una specie di Mecca per gli appassionati.

A seguito dell'episodio, The Pokémon Company ha annunciato la chiusura temporanea del Pokémon Center Mega Tokyo e del vicino Pikachu Sweets. In una nota ufficiale, l'azienda ha spiegato: "A seguito dell'incidente avvenuto giovedì 26 marzo 2026 presso il Pokémon Center Mega Tokyo resteremo temporaneamente chiusi fino a nuova comunicazione, dando priorità alla piena collaborazione con la polizia e al benessere fisico e mentale del nostro personale. Ci scusiamo sinceramente per la grande preoccupazione e il disagio causati. Comunicheremo nuovamente quando potremo riaprire e chiediamo la vostra comprensione".