Subnautica 2 si è rivelato sin dal lancio un enorme successo, diventando immediatamente uno dei giochi survival più giocati del periodo. Dietro le quinte, però, ci sono stati vari probelmi, in quanto è nata una disputa legale tra Krafton e i dirigenti di Unknown Worlds (il team di Subnautica 2).
Il tutto era legato a un accordo per il pagamento di alcuni bonus: in breve, l'editore Krafton non voleva pagare. Ora, però, il tutto si è risolto e la compagnia ha accettato di dare agli sviluppatori quanto promesso.
Il CEO lascia Unknown Worlds, di nuovo
Non è però tutto, perché Krafton e Unknown Worlds hanno anche concordato che il CEO, Ted Gill, lascerà la compagnia, per una seconda volta. Gill era infatti stato licenziato lo scorso anno, ma era stato rimesso al proprio posto per ordine di un tribunale.
Ora, Gill ha lasciato la compagnia di propria volontà e ha affermato ai microfoni di Bloomberg: "Una nuova leadership è il miglior modo per lo studio di andare avanti". Secondo l'ex CEO, i team di Unknown Worlds saranno "compensati significativamente di più" rispetto a quanto precedentemente previsto". Inoltre, "ulteriori incentivi" sono in arrivo man mano che il gioco avanza nell'Accesso Anticipato.
Con oltre cinque milioni di copie vendute (e con la presenza su Game Pass), Subnautica 2 è un grande successo. Con un supporto regolare il gioco di Unknown Worlds potrebbe raggiungere vette ancora più elevate e garantire quindi agli sviluppatori regolari bonus. Inoltre, Subnautica 2 potrebbe aver venduto il doppio di Forza Horizon 6 su Steam a maggio.
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