Secondo alcune nuove indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, Apple starebbe valutando un prezzo di lancio di circa 2.000 dollari per il suo primo smartphone pieghevole, il presunto iPhone Fold. Se confermata, questa cifra sarebbe significativamente più bassa rispetto alle stime circolate nei mesi precedenti, che indicavano un prezzo compreso tra 2.300 e 2.400 dollari.
La strategia di Apple potrebbe rappresentare una sorpresa per l'intero settore degli smartphone pieghevoli, mettendo pressione su concorrenti come Samsung e altri produttori che stanno affrontando costi di produzione sempre più elevati per questa categoria di dispositivi.
Per alcuni analisti, il prezzo di iPhone Fold potrebbe essere addirittura più alto
Tuttavia, diversi analisti ritengono che il prezzo di 2.000 dollari sia poco realistico. L'analista Arthur Liao della società Fubon Research aveva infatti previsto già nel 2025 un prezzo iniziale di circa 2.399 dollari per il primo iPhone pieghevole.
Anche il noto leaker Instant Digital ha recentemente suggerito che la versione base da 256 GB potrebbe essere venduta a circa 2.325 dollari, rafforzando l'ipotesi di una fascia di prezzo superiore ai 2.300 dollari.
Il costo elevato sarebbe giustificato dalle tecnologie avanzate che Apple dovrebbe integrare nel dispositivo. Negli smartphone pieghevoli, infatti, componenti come il meccanismo della cerniera e il display flessibile possono arrivare a costare quanto il processore principale.
Le tecnologie utilizzate da iPhone Fold
Nel caso dell'iPhone Fold, Apple dovrebbe utilizzare una cerniera modificata realizzata in liquid metal, progettata per migliorare la resistenza e la durata del dispositivo. Inoltre, per ridurre la piega visibile sullo schermo, il dispositivo potrebbe adottare la tecnologia Ultra-thin Flexible Glass (UFG), un vetro flessibile ultrasottile utilizzato nei pannelli OLED pieghevoli.
Un'altra innovazione prevista è l'uso della tecnologia COE (Color Filter on Encapsulation), che applica un filtro colore direttamente allo strato protettivo del display.
Secondo il giornalista Mark Gurman di Bloomberg, il dispositivo potrebbe rientrare nella futura linea di prodotti "Ultra" dell'azienda, una categoria che identificherebbe dispositivi particolarmente avanzati e costosi.