L'annuncio di NVIDIA RTX Spark ha attirato l'attenzione dell'intera industria informatica, inclusa Qualcomm, che si trova ora ad affrontare un nuovo concorrente nel segmento dei sistemi Windows basati su architettura ARM.
Tuttavia, secondo quanto riportato da Windows Central durante una sessione di domande e risposte, Kedar Kondap, Senior Vice President of Computing di Qualcomm, ha accolto con favore l'arrivo della nuova piattaforma NVIDIA.
Secondo il dirigente, la presenza di un nuovo attore rappresenta una conferma della crescita di un ecosistema che si sta sviluppando oltre il tradizionale dominio dell'architettura x86.
Qualcomm si pone come pioniere del settore
Kondap ha evidenziato come Qualcomm abbia investito per anni nella costruzione di questo ecosistema, lavorando sulla compatibilità di software, periferiche, stampanti, docking station e giochi.
Il dirigente ha inoltre sottolineato che oltre 2.500 giochi risultano compatibili con Snapdragon, affermando che Qualcomm ha contribuito in modo significativo alla diffusione della piattaforma ARM nel settore Windows.
RTX Spark è stato presentato da NVIDIA come una soluzione in grado di eseguire giochi AAA ad alta fedeltà grafica a 1440p e oltre 100 fotogrammi al secondo.
Durante la presentazione, Jensen Huang ha mostrato dimostrazioni di titoli come Alan Wake 2, 007 First Light e Forza Horizon 6 eseguiti su notebook alimentati esclusivamente a batteria.
RTX Spark ha qualche punto debole e Qualcomm lavora sulle prestazioni dei futuri SoC
Uno dei punti deboli di RTX Spark sarebbe rappresentato dalle prestazioni single-core e multi-core, con confronti preliminari che lo vedrebbero dietro persino all'Apple M3 Max, un chip introdotto circa tre anni fa.
Dall'altra parte, il futuro Snapdragon X2 Elite Extreme dovrebbe offrire prestazioni superiori nei carichi di lavoro computazionali. Tuttavia, il gaming rappresenterebbe una criticità per Qualcomm, poiché la piattaforma risulterebbe meno competitiva rispetto alle soluzioni più orientate ai videogiochi.
Molti utenti potrebbero essere disposti a sacrificare una parte della potenza computazionale in favore di prestazioni gaming nettamente superiori. In questo scenario, NVIDIA potrebbe ritagliarsi uno spazio importante anche in questo mercato.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.